La Reggina chiude la stagione regolare al terzo posto, perché il miracolo non è arrivato e il Savoia ha festeggiato una promozione meritata, costruita con continuità e identità. Il 4-2 sul Sambiase serve solo all’onore, a salvare la faccia in una giornata che non sposta nulla sul piano della classifica e ancora meno su quello del futuro. Al Granillo il clima è stato teso, segnato dalla contestazione della Curva Sud nei confronti del patron Ballarino. Una frattura ormai evidente, che la vittoria non può né coprire né attenuare. La squadra di Torrisi ha fatto il suo dovere, contro un avversario che non aveva più obiettivi, ma la sensazione è che il campo oggi fosse solo un dettaglio dentro una stagione che ha lasciato più domande che risposte.

La Reggina parte forte e al 10’ Fofana la sblocca con un destro dal limite. Dieci minuti più tardi è Mungo a firmare il raddoppio, ribadendo in rete una respinta su un’altra conclusione di Fofana. Gara in discesa, ritmo basso, gestione ordinaria. Nella ripresa il Sambiase accorcia con Kouame sugli sviluppi di un corner, ma gli amaranto ristabiliscono le distanze al 72’ con una punizione perfetta di Di Grazia. Gli ospiti non mollano e trovano il 3-2 con Ortolini, servito da Francisco, prima che Ragusa chiuda definitivamente i conti su assist di Salandria.
 

Il successo non cambia la sostanza: la Reggina dovrà affrontare ancora una volta i playoff, una competizione che negli ultimi anni non ha mai portato nulla. E, salvo colpi di scena esterni, il club si prepara al quarto anno consecutivo in Serie D. Un dato che pesa come un macigno sulla storia amaranto e sulla pazienza di una piazza che continua a riempire il Granillo nonostante tutto. Rammarico, errori, delusioni: la stagione lascia un’eredità pesante.
La Reggina non può più permettersi improvvisazioni, promesse, ripartenze fragili.Serve una società credibile, una programmazione reale, una visione tecnica stabile. Serve una direzione chiara, non l’ennesima estate di incertezze.Reggio Calabria merita di più. Merita una squadra all’altezza della sua storia, della sua gente, del suo stadio. Il tempo delle chiacchiere è finito: ora servono fatti, subito.


TABELLINO
REGGINA-SAMBIASE 4-2
Marcatori: 10' Fofana, 21' Mungo, 53' Kouame, 72' Di Grazia, 75' Ortolini, 78' Ragusa

REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori (61' Desiato), R. Girasole, D. Girasole, Distratto (86' Macrì); Laaribi, Fofana (59' Salandria); Ragusa, Mungo, Di Grazia (74' Porcino), Ferraro (66' Guida). All. Torrisi
A disposizione: Summa, Adejo, Edera, Palumbo.
SAMBIASE (4-3-3): Giuliani (80' Cullice); Frasson, Pantano, Di Giovanni (46' Colombatti), Cosmano; Kouame, Calabrò, Palermo (66' Neves); Costanzo (46' Francisco), Ortolini, Furiato (72' Cataldi). All. Lio
A disposizione: Strumbo, Sena, Leumegni, Naccarato.
Arbitro: Adam Collier (Gallarate). Assistenti: Filippo Todaro (Finale Emilia), Matteo Lauri (Modena)
Note - Ammoniti: D. Girasole Recupero: 3'pt, 4'st Spettatori: 4.355 di cui 357 ospiti

Sezione: Reggina / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 17:22
Autore: Rocco Calandruccio
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