La Reggina si ritrova ad affrontare il terzo anno di Serie D, tra errori e non solo infatti gli amaranto rischiano anche il quarto anno consecutivo. Uno scenario che sta sicuramente stretto ad una realtà come Reggio Calabria, anche se qui andrebbero aperti altri capitoli riguardo la piazza e riguardo il recente passato oltre ai reali possibili o fantomatici acquirenti.

Ballarino gli errori li ha commessi, non c'è dubbio ma a tempo debito andrebbero analizzate altre concause che hanno portato al terzo anno di Serie D. Ma la Reggina deve scappare in fretta da questa categoria, per storia e tradizione e soprattutto per quanto visto ormai in questi anni. Le dichiarazioni del presidente onorario dell'Igea Virtus Immacolato Bonina ne sono l'esempio: "𝘚𝘶𝘭𝘭𝘦 𝘱𝘰𝘭𝘦𝘮𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘭’𝘢𝘯𝘵𝘪𝘤𝘪𝘱𝘰 𝘥𝘪 𝘮𝘦𝘻𝘻’𝘰𝘳𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘨𝘢𝘳𝘢 𝘥𝘪 𝘥𝘰𝘮𝘦𝘯𝘪𝘤𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘭𝘢 𝘙𝘦𝘨𝘨𝘪𝘯𝘢 𝘯𝘰𝘯 𝘮𝘪 𝘱𝘳𝘦𝘰𝘤𝘤𝘶𝘱𝘰 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘪𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘴𝘵𝘢𝘥𝘪𝘰 𝘴𝘢𝘳𝘢̀ 𝘴𝘵𝘳𝘢𝘤𝘰𝘭𝘮𝘰 𝘥𝘪 𝘨𝘦𝘯𝘵𝘦, 𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘢𝘳𝘮𝘢 𝘪𝘯 𝘱𝘪𝘶̀, 𝘭𝘢 𝘴𝘱𝘪𝘯𝘵𝘢 𝘱𝘦𝘳 𝘪 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘪 𝘤𝘢𝘭𝘤𝘪𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪. 𝘔𝘢𝘨𝘢𝘳𝘪, 𝘤𝘩𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘩𝘢 𝘱𝘦𝘳𝘮𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘭𝘰 𝘴𝘱𝘰𝘴𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘮𝘦𝘻𝘻’𝘰𝘳𝘢, 𝘱𝘰𝘵𝘳𝘢̀ 𝘢𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘮𝘦𝘻𝘻’𝘰𝘳𝘢 𝘪𝘯 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘥𝘪 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘥𝘪𝘨𝘦𝘳𝘪𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘴𝘤𝘰𝘯𝘧𝘪𝘵𝘵𝘢. 𝘙𝘦𝘱𝘶𝘵𝘰 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘨𝘢𝘳𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘭𝘢 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘪𝘮𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘶𝘭𝘵𝘪𝘮𝘪 𝘷𝘦𝘯𝘵’𝘢𝘯𝘯𝘪: 𝘴𝘢rà 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘰𝘳𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘢𝘵𝘵𝘰, 𝘭𝘢 𝘷𝘰𝘨𝘭𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘨𝘪𝘶𝘴𝘵𝘪𝘻𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘶𝘯 𝘱𝘰𝘱𝘰𝘭𝘰, 𝘦 𝘮𝘪 𝘢𝘶𝘨𝘶𝘳𝘰 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦𝘤𝘪𝘱𝘪𝘯𝘰 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪, 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘭𝘦 𝘪𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪".

Affrontare e battere la Reggina è un'occasione fin troppo ghiotta per le piccole realtà della quarta serie, ma dagli insulti di Ricci del Siracusa e le parole del presidente dell'Igea ci passa poco. Reggio Calabria non merita il dilettantismo.

Sezione: Reggina / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 20:57
Autore: Redazione TCC
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