La Reggina di mister Torrisi ritrova il successo al Granillo superando una buona Enna coriacea e ben organizzata. Una vittoria sofferta, figlia più dell’orgoglio che della brillantezza, ma fondamentale per restare aggrappati al treno di testa. L’avvio degli amaranto è timido, quasi impacciato. L’Enna, al contrario, si affaccia più volte dalle parti di Lagonigro, costringendo la Reggina a ringraziare la buona sorte in almeno un paio di circostanze. Il primo vero squillo dei padroni di casa arriva solo alla mezz’ora: Ferraro, generoso come sempre, trova una conclusione velenosa che Mangano devia sulla traversa con un misto di bravura e fortuna. Quando il primo tempo sembrava avviarsi sullo 0-0, ecco la fiammata: al 41’, sugli sviluppi di un corner, Rosario Girasole spiazza tutti e firma l’1-0. Un gol liberatorio, utile anche a placare i malumori del poco pubblico presente al Granillo.

Gli ospiti rientrano in campo con piglio deciso e trovano il pareggio dagli undici metri: Banda, lasciato colpevolmente libero, viene atterrato da Lagonigro. Ammonizione e rigore. Dal dischetto Frank Tchaouna è glaciale: 1-1. Il pari scuote finalmente la Reggina, che tira fuori quel carattere troppo spesso smarrito in stagione. La squadra si ricompatta, alza i giri e torna a spingere. Al 35’ della ripresa, ancora da corner battuto da Di Grazia, nasce il gol-partita: dopo un batti e ribatti in area, Laaribi  trova la zampata del definitivo 2-1. Ottimo l’impatto dei subentrati Porcino e Ragusa, meno quello di Mungo, espulso con un rosso diretto per un intervento scomposto. Amaranto costretti a soffrire in dieci nell’ultimo quarto d’ora, ma il risultato non cambia.

Molto positiva la prova di Adejo, schierato titolare al posto dello squalificato D. Girasole: esperienza, personalità e letture sempre pulite. L’Enna resta a +4 sulla zona calda, mentre la Reggina accorcia a -3 dal duo di testa Nissa–Savoia. A tre giornate dal termine, il destino amaranto non è nelle proprie mani: servirà vincerle tutte e sperare in un passo falso altrui. Un miracolo? Forse. Ma bisogna necessariamente crederci.

TABELLINO

REGGINA-ENNA 2-1


Marcatori: 41' R. Girasole, 48' Franck Tchaouna (rig.), 53' Laaribi

REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori (39' Verduci), R. Girasole, Adejo, Distratto; Laaribi, Salandria; Edera (86' Guida), Palumbo (57' Porcino), Di Grazia (68' Mungo); Ferraro (46' Ragusa). All. Torrisi A disposizione: Summa, Barillà, Chirico, Fofana.


ENNA CALCIO (4-3-3): Mangano; Di Modugno (80' Pozzi), Spina, Occhiuto, Gabrieli; Tchaouna Fy (60' Rossitto), Dadic, Nastasi (60' Tombesi); Bamba (86' Diaz), Tchaouna Fk, Distratto. All. Cimino. A disposizione: Loliva, Andelkovic, Cespedes, Manganaro, Bellingardo.


Arbitro: Michele Piccolo (Pordenone). Assistenti: Piero Mansutti (Basso Friuli), Giovanni Ruocco (Brescia)
Note: ammonito il tecnico Torrisi, 75' espulso Mungo per gioco pericoloso, ammonito Barillà dalla panchina Ammoniti: Edera, Lagonigro, Laaribi, Rossitto, Recupero: 3'pt, 6'st Spettatori: 3.611 di cui 23 ospiti

Sezione: Reggina / Data: Mer 15 aprile 2026 alle 17:06
Autore: Rocco Calandruccio
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