La 27ª giornata del Girone A di Promozione calabrese consegna un quadro più nitido nella corsa al vertice e nella lotta per la sopravvivenza. È un turno che non stravolge la classifica, ma ne modifica il tono: alcune certezze si consolidano, altre si incrinano.

Morrone e Mesoraca, prove di forza:

La Morrone conferma la propria leadership con una vittoria di peso a Rocca di Neto (0–2). Una prestazione solida, costruita sulla gestione dei momenti e sulla capacità di colpire nei frangenti decisivi. Risponde il Mesoraca, che supera il Sersale 3–1 in uno scontro diretto che vale più dei tre punti: è un segnale tecnico e psicologico. Il Sersale, fin qui una delle realtà più continue del torneo, esce ridimensionato.

Corigliano, passo falso che pesa:

La sorpresa di giornata arriva da Corigliano, dove il Bisignano si impone 1–2:


La squadra di casa, in piena corsa playoff, incappa in una sconfitta che apre interrogativi sulla tenuta mentale nelle partite ad alta pressione.
Il Bisignano, invece, conferma la propria crescita: dieci vittorie stagionali e una classifica che ora parla di salvezza tranquilla.

Kratos e Rende, vittorie nette:

Il Kratos Bisignano supera 3–0 l’Altomonte RC, risultato che rilancia la squadra nella parte centrale della graduatoria.
Stesso punteggio per il Rende, che batte l’Union Kroton e prova a riaprire un discorso salvezza che sembrava compromesso.

Pareggi che pesano

Tre gare chiudono senza vincitori né vinti:

Scalea – Cassano Sybaris 0–0, punto utile soprattutto agli ospiti;

Virtus Acri – Campora 0–0, sfida bloccata e condizionata dalla paura di perdere;

Amantea – Cotronei 1–1, risultato che lascia entrambe le squadre nella stessa posizione di incertezza.

Classifica: Morrone in fuga, Mesoraca e Sersale inseguono

La Morrone sale a 60 punti, con Mesoraca e Sersale appaiate a 58.
Il Cassano Sybaris consolida il quarto posto, mentre la zona playout resta un territorio instabile, con Virtus Acri, Cotronei, Rende e Amantea coinvolte in una lotta che si deciderà negli ultimi turni.

Un campionato che entra nella fase decisiva

La 27ª giornata non assegna verdetti, ma definisce le gerarchie. La Morrone appare più matura, il Mesoraca più convinto, il Sersale più vulnerabile.
In coda, ogni punto diventa un frammento di sopravvivenza. Le prossime settimane diranno se questo turno sarà ricordato come una semplice tappa o come il momento in cui il campionato ha cambiato direzione.

Sezione: Altre news / Data: Lun 13 aprile 2026 alle 14:00
Autore: Rocco Calandruccio
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