Il pareggio ottenuto a Verona è avvertito dai tifosi in maniera completamente differente. 

C'è chi, consapevole della difficoltà di questa trasferta, ritiene il punto conquistato un segnale fortemente positivo. Di una squadra che ha dimostrato di crederci e nonostante un gioco non certamente all'altezza, in questo momento contava fare un passo in avanti. Pareri favorevoli da questa parte di tifoseria anche per Gorgone che ha saputo dare maggiori motivazioni e soprattutto oltre a dei cambi nella formazione iniziale, è riuscito con i subentranti a dare maggiore vigore alla ricerca del pareggio. 

Una parte consistente invece di tifoseria continua ad essere per il cambiamento e quindi per l'esonero di Gorgone a favore di un allenatore diverso e che sappia dare quell'input necessario quando si vivono queste difficoltà. Anzi più di qualcuno insiste su Caserta, avvistato a Verona, e sfumati i sogni Ballardini e Nicola, ripiegano su Mignani piuttosto sull'usato certo di Castori. Tutti nomi che non trovano ufficialità, ma che la piazza include tra i desiderabili.

Una visione diversa, ma che evidenzia l'amore indiscusso per questi colori che vanno oltre mister e calciatori. Gorgone o no la piazza, abituata bene soprattutto negli ultimi anni, fatica a calarsi in una stagione che finora è stata ampiamente deludente. Sui social in particolare il malcontento misto alla speranza di rivedere il Catanzaro combattivo e bello del recente passato emerge in ogni occasione e quindi anche dopo Verona. 

Il punto ottenuto tuttavia ad ora non ha riaperto la corsa alla sostituzione dell'allenatore che avrà la possibilità di lavorare probabilmente con maggiore tranquillità.

I tifosi ci saranno sempre e il Catanzaro è la loro fede: quindi nessuna reale divisione, ma solo punti di vista che al sabato rientrano e determinano il solito grande tifo. 

Sezione: Catanzaro / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 11:27
Autore: Vincenzo Marino
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