Domenica 18 ottobre la Reggina affronterà in trasferta la Nissa reduce da due pareggi dalle trasferte di Barcellona Pozzo di Gotto e Ragusa entrambe finite 1-1.

La sfida coinciderà con la giornata biamcoscuda  che è l'appuntamento importante per richiamare il pubblico sugli spalti e garantire alla Nissa il sostegno necessario in una gara che potrebbe rivelarsi decisiva per rilanciare le ambizioni stagionali e il club punta anche sul calore della propria gente.

Sul sito ufficiale del club siciliano arriva la spinta del padron Giovannone,egli guarda avanti con fiducia dopo i due pareggi in trasferta e la sua attenzione é rivolta alla sfida contro la Reggina, in programma domenica al “Tomaselli” che è un appuntamento molto atteso per la Nissa e il suo popolo.

Giovannone rinnova l'appello ai suoi sostenitori, invitandoli a stringersi attorno alla squadra e a riempire lo stadio di entusiasmo, passione e orgoglio.

È Una partita che va oltre i tre punti e che può rappresentare un momento importante del cammino biancoscudato, con il pubblico chiamato a fare la differenza.

Ecco le sue dichiarazioni:

"Ho visto le nostre ultime due partite. Molti pensavano che la Nuova Igea ci avrebbe fatto polpette, visto che avevamo una squadra rimaeggiata dagli infortuni e abbiamo rischiato di vincerla. A Ragusa sono state create sette occasioni nette da gol, loro una e hanno segnato. Nulla da rimproverare. Stiamo crescendo, dall’infermeria usciranno altri calciatori, sono fducioso. Domenica c’è la partita dell’anno, contro una Reggina indicata come stragrande favorita per la vittoria del campionato, ma che ha preso un punto nelle ultime due partite, quindi non abbiamo allungato il distacco, anche se adesso ci sono altre squadre davanti e vicine alla Reggina. Sta diventando un campionato appassionante e se noi vinciamo domenica l’avviciniamo di tanto. Sarà una gara meravigliosa e io non me la perderò”.

Sezione: Serie D / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 21:18
Autore: Vincenzo Gallo
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