L'importante era resettare le sbornia della scorso campionato, ma questo Catanzaro è irriconoscibile. Una partenza da incubo per i giallorossi che erano chiamati al riscatto dopo la lunga pausa soprattutto dopo la sconfitta in casa della Sampdoria, ma anche contro il Mantova i segnali non sono stati assolutamente positivi. Una squadra rimessa, senza idee e slegata che è stato dominata in lungo ed in largo dalla squadra di Francesco Modesto. Dopo l'1-3 del Ceravolo sicuramente non mancheranno le valutazioni della società giallorossa.

Quello che è certo è che si rifletterà sulla posizione di Giorgio Gorgone, sette partite alla guida del Catanzaro con sei sconfitta e la sola vittoria con la Carrarese tra campionato e Coppa Italia. La società aveva deciso di rinnovare la fiducia al tecnico dopo la sconfitta di Marassi provando a riunire il gruppo, anche con diverse presenze di Noto agli allenamenti, in vista del ritorno in campo. Ma il ritorno è stato traumatico, ma non per il risultato ma per la prestazione degli undici giallorossi.

Saranno ore di profonde riflessioni, non è da escludere l'esonero di Giorgio Gorgone. La società, come del resto la tifoseria, dopo la falsa partenza di quest'anno si aspettava ben'altra reazione contro il Mantova ma la squadra di Modesto ha dimostrato di essere compatta, forte e con le idee chiare rispetto ad un Catanzaro confusionario e senza una vera e propria idea di gioco.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 17:30
Autore: Redazione TCC
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