L’avventura di Emanuele Ferraro sulla panchina della Nuova Igea Virtus giunge al capolinea dopo appena sette giornate di campionato. La società giallorossa e il tecnico barcellonese hanno deciso di separarsi ufficialmente attraverso una risoluzione consensuale del contratto, interrompendo di comune accordo un percorso iniziato solo pochi mesi fa. A far precipitare gli eventi e ad accelerare la decisione della dirigenza è stata, con ogni probabilità, la recente e amara sconfitta incassata contro la CastrumFavara. Un passaggio a vuoto che ha incrinato le certezze del club e fatto maturare la scelta di cambiare rotta per evitare che il distacco dalle zone nobili della classifica potesse dilatarsi ulteriormente.

Il bilancio della gestione Ferraro lascia in eredità una dote di 11 punti in campionato — frutto di un cammino altalenante ma non privo di acuti — a cui si aggiunge il brillante cammino in Coppa Italia di Serie D, contrassegnato dai prestigiosi passaggi del turno ottenuti ai danni di compagini accreditate come Nissa e Reggina. Un percorso coppa che aveva evidenziato il potenziale della rosa, ma che non è bastato a garantire quella continuità di rendimento ritenuta fondamentale dai vertici societari.

Con i saluti a mister Ferraro si chiude dunque un capitolo breve e intenso, aprendone immediatamente un altro denso di incognite e responsabilità. La Nuova Igea Virtus è ora chiamata a muoversi con rapidità sul mercato degli allenatori per individuare la nuova guida tecnica. L'obiettivo primario della dirigenza sarà quello di dare una scossa all'ambiente, compattare lo spogliatoio e rilanciare le ambizioni dei giallorossi, determinati a ricucire lo strappo con le prime della classe e a riprendere la corsa verso le posizioni di vertice.

Sezione: Serie D / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 20:08
Autore: Rocco Calandruccio
vedi letture