Filippo Inzaghi non cerca scuse dopo il pesante 3-0 incassato dal “suo” Palermo al “Ceravolo” contro un Catanzaro dominante e sempre padrone della partita. Al termine della semifinale d’andata playoff, il tecnico rosanero ha riconosciuto apertamente la brutta prestazione della sua squadra, sottolineando però come la qualificazione, secondo lui, sia ancora aperta.

“Abbiamo preso tre gol in un tempo ma possiamo farne anche tre a casa nostra – ha dichiarato Inzaghi in sala stampa –. È stata una partita sbagliata in toto”.

L’allenatore dei siciliani è tornato anche sulle polemiche nate attorno alle sue dichiarazioni della vigilia, che avevano acceso il clima nel prepartita. “Non capisco perché si sia alimentata una polemica sterile sulle mie parole. Cosa dovevo dire? Che dovevamo perdere? Ho semplicemente detto che in campionato abbiamo fatto 13 punti in più di loro ma che ho grandissima stima del Catanzaro”.

Durante il match, come raccontato dallo stesso Inzaghi, anche Pietro Iemmello gli avrebbe fatto riferimento alle dichiarazioni dei giorni precedenti. “Anche Iemmello in campo è venuto a dirmi qualcosa sulle mie parole, ma credo siano state alimentate polemiche senza senso: cerchiamo di essere intelligenti”.

Il tecnico rosanero, pur amareggiato per il risultato, continua a credere nella rimonta al ritorno: “Adesso torniamo a casa con le orecchie basse. Mercoledì dobbiamo fare una grande partita in casa, speriamo ci sia una bolgia. Dobbiamo crederci, abbiamo dimostrato che davanti al nostro pubblico possiamo ribaltare qualsiasi risultato”.

Infine, Inzaghi ha chiesto una reazione immediata ai suoi uomini dopo la pesante lezione subita al “Ceravolo”: “Mi auguro che io e la squadra abbiamo capito gli errori commessi. Voglio mercoledì una grande gara per la nostra gente. Io ci credo ancora, dobbiamo cercare di farcela”.

Sezione: Catanzaro / Data: Lun 18 maggio 2026 alle 11:00
Autore: Alessandro Nidi
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