L’Africo non annuncia: esplode. Due mosse, due certezze, due pilastri che ridisegnano l’orizzonte della prossima stagione. La società biancorossa mette nero su bianco un progetto che non vuole più guardare solo alla salvezza, ma a qualcosa di più grande, più ambizioso, più identitario.Il primo tassello è la conferma di Alberto Criaco. Il tecnico che ha firmato una salvezza da applausi, conquistata con due giornate d’anticipo e considerata da molti un piccolo miracolo sportivo, resta alla guida della prima squadra. Criaco non ha bisogno di presentazioni: curriculum di tutto rispetto, idee chiare, gestione del gruppo, capacità di trasformare ogni limite in un’opportunità. L’Africo gli rinnova la fiducia con convinzione, certa che la sua mano saprà ancora una volta dare forma, ritmo e identità alla squadra.

Il secondo tassello è il volto nuovo dell’attacco: Antonio Pelle. Ventisei anni, reduce da una stagione da protagonista con il Gioiosa Jonica, dove ha contribuito alla promozione in Eccellenza. Pelle è l’attaccante moderno che ogni allenatore vorrebbe: corsa, intensità, qualità nelle giocate, professionalità totale. Tatticamente duttile, capace di muoversi su più zone del fronte offensivo, di creare soluzioni, di aprire spazi, di dare profondità. La sua carriera – Vigor Perconti, Reggina, San Luca, Locri – racconta un percorso di crescita costante. Ora, quella crescita diventa patrimonio dell’Africo.Due scelte che non sono semplici operazioni di mercato, ma segnali. L’Africo vuole costruire, vuole crescere, vuole alzare l’asticella. Vuole un campionato ambizioso, senza perdere la concretezza che ha permesso di compiere un’impresa.

Sezione: Calciomercato / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 11:24 / Fonte: U. S. Africo
Autore: Rocco Calandruccio
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