Ai microfoni di TUTTOcalcioCALABRIA ecco Bruno Cosendey, attaccante brasiliano della Vigor Lamezia, arrivato alla corte di mister Mancini nel mercato invernale dal Mazzarone (Eccellenza Sicilia), dove alla sua prima esperienza italiana si è distinto a suon di goal tanto da attirare l’attenzione del club lametino. Il salto di categoria non ha condizionato il rendimento di Bruno, il quale ha avuto un impatto devastante nel girone i di Serie D, trascinando a suon di goal e giocate spettacolari la Vigor Lamezia verso posizioni di classifica decisamente più tranquille. Ultima magia dell’asso brasiliano, la doppietta rifilata alla Reggina, confermandosi l’uomo in più di una Vigor che può guardare con serenità al prosieguo di questa stagione.

Ciao Bruno, da quando sei arrivato alla Vigor Lamezia il tuo score parla di 6 reti in altrettante gare disputate più un assist. Ti aspettavi di avere un impatto così devastante in questo campionato?

“ Cerco sempre di fare il massimo, venivo da un ottimo rendimento al Mazzarone in Eccellenza, ma oggettivamente non mi aspettavo di fare così bene. Ringrazio la società che ha creduto in me, il mister e i miei compagni, i quali mi hanno accolto bene e messo nelle condizioni ideali di poter fare le cose al meglio. Il mio obiettivo è quello di continuare su questa strada, in modo da chiudere positivamente la stagione sia per me che per la Vigor Lamezia”.

 Se fossi arrivato prima a Lamezia, i biancoverdi avrebbero potuto puntare ai play off?

“Questo non lo possiamo dire, quel che conta è il presente, dove insieme ai miei compagni lavoriamo uniti per  raggiungere il prima possibile l’obiettivo salvezza”.

Tu nasci centrocampista, ma in Italia ti sei riscoperto un bomber di razza.

“Nasco centrocampista, ho fatto anche il trequartista. Mi sono riscoperto attaccante  per le mie caratteristiche, che mi portano sempre ad attaccare l’area avversaria come avevo già dimostrato al Mazzarone e devo dire che è un ruolo in cui mi trovo molto a mio agio”.

Non sei giovanissimo, hai 29 anni, un’età matura per un calciatore.  Credi  ancora nella possibilità di poter arrivare in alto?

“Ci sono state situazioni che hanno un po' rallentato il mio percorso, ma non mi sono mai arreso. Sono sempre rimasto determinato e focalizzato sull’obiettivo, avendo oggi acquisito la giusta maturità. Punto a raggiungere la Lega Pro, mi sento pronto e ho voglia di misurarmi anche nel professionismo. Lavoro ogni giorno per centrare questo obiettivo”.

Sei arrivato da poco a Lamezia Terme, giusto il tempo di decidere il sentitissimo derby con il Sambiase. Come hai vissuto questa storica rivalità?

“Sono felice di aver deciso il derby e aver regalato la vittoria ai nostri tifosi. Mi piace l’atmosfera che si respira. C’è tanta passione, poi vedere lo stadio pieno  in quella partita è davvero bello per un calciatore, soprattutto in queste categorie, dove è raro vedere il tutto esaurito. La cosa più bella di quel pomeriggio  è aver gioito davanti alla mia famiglia, presente sugli spalti a tifare per me e alla quale ho dedicato il mio goal”.

Tra le tue vittime ci è finita anche la Reggina, che impressione ti hanno fatto gli amaranto?

“La Reggina è una squadra forte, erano venuti qui per vincere, trovando però una giornata storta e una Vigor che ha saputo giocare con intelligenza, colpendoli al momento giusto. Sono sincero, credevo che dopo essere rimasti in dieci avremmo potuto subire la loro forza, invece siamo stati compatti e abbiamo trovato il goal del 2-0 che ci ha dato tranquillità nel  portare poi a casa un’altra vittoria straordinaria”.

Domenica farete visita alla Gelbison, formazione che come voi sta attraverso un ottimo momento di forma. Che tipo di partita ti aspetti?

“Come hai detto bene tu, anche loro sono reduci da un buon momento di forma e risultati, ma  noi andiamo lì  fiduciosi di poter far bene. Sarà una partita giocata a viso aperto da parte di entrambe, perciò può succedere di tutto. Sia noi che loro scendiamo in campo con la giusta serenità, il nostro obiettivo è quello di dare seguito alla vittoria contro la Reggina e  a chiudere in crescendo questo campionato. Vogliamo divertirci, deve essere questo lo spirito giusto”.

Che idea ti sei fatto di questo girone i di Serie D?

“Dando un giudizio dal mio arrivo posso dire che mi sembra un campionato equilibrato, dove ogni avversario devi affrontarlo con il giusto atteggiamento e non puoi lasciare nulla al caso. E’ un campionato aperto su tutti i fronti, noi dobbiamo giocare per noi stessi con l’obiettivo di continuare a crescere come singoli e come collettivo”.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 26 febbraio 2026 alle 08:30
Autore: Rocco Calandruccio
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