Dopo una serie di risultati utili, arriva uno stop per l’Eufemiese, che esce sconfitta per 1-0 dalla trasferta contro la Campese. Una battuta d’arresto che lascia inevitabilmente amarezza nell’ambiente, soprattutto per come è maturata, ma che non cancella i progressi mostrati dalla squadra nel corso delle ultime settimane.
A commentare la gara ai microfoni di Tutto Calcio Calabria è Jeremy Adami, difensore centrale di 30 anni e capitano dell’Eufemiese, che analizza la prestazione della propria squadra e guarda con fiducia al prosieguo della stagione.
Una sconfitta che lascia tanto amaro in bocca. Che partita è stata?
«È stata una partita bellissima, giocata ad alti ritmi agonistici, tra due squadre che non si sono risparmiate. La sconfitta è arrivata, a nostro avviso, esclusivamente per una decisione arbitrale all'ultimo minuto che ha condizionato il risultato. Un rigore inesistente, concesso dopo una serie di episodi nell'area avversaria che sono stati tutti decisi a nostro sfavore. Alla fine ha prevalso la scelta del direttore di gara di favorire la squadra di casa. Uscire senza punti da questa trasferta fa male perché, al netto delle occasioni, l'unico risultato che non meritavamo era proprio la sconfitta. Ripartiamo comunque da una grande prestazione e ci teniamo stretti i progressi che stiamo facendo, soprattutto contro una squadra come la Campese, partita con l'obiettivo di vincere il campionato».
Dopo una serie di risultati positivi, questa battuta d'arresto cambia gli obiettivi stagionali? Si può puntare ai playoff o anche a qualcosa di più?
«Quest'anno abbiamo una grande organizzazione a 360 gradi, con ragazzi giovani che vogliono fare bene e giocatori d'esperienza che vogliono confermarsi a questi livelli. Il gruppo è molto unito e coeso, mentre alle spalle abbiamo una società solida e presente. Non abbiamo altri obiettivi se non quello di crescere partita dopo partita. Sono altre le squadre che sono partite per vincere il campionato, non lo dico io ma sono le loro stesse dichiarazioni. Noi vogliamo fare bene e arrivare alla fine dell'anno senza rimpianti. Siamo ancora all'inizio e tutto può succedere».
L'Eufemiese, dunque, non perde fiducia e guarda avanti. Le parole del capitano Jeremy Adami trasmettono la volontà di un gruppo che vuole continuare il proprio percorso di crescita, senza lasciarsi condizionare da una sconfitta che ha lasciato polemiche e amarezza.
Il campionato è ancora lungo e l'Eufemiese vuole continuare a essere protagonista, con il lavoro, la compattezza dello spogliatoio e la voglia di migliorarsi domenica dopo domenica.
 

Domenico Tripodi

Sezione: Prima Categoria / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 20:13
Autore: Domenico Tripodi
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