Una vittoria sofferta, ma dal peso specifico importante. L'Eufemiese conquista tre punti preziosi contro il Gebbione, al termine di una gara combattuta, nella quale non sono mancati momenti di difficoltà. La squadra ha saputo stringere i denti e lottare su ogni pallone, portando a casa un risultato fondamentale per il proprio cammino in campionato.
A raccontare le sensazioni del successo è Giuseppe Ascrizzi, 26 anni, trequartista dell'ASD Eufemiese, alla sua terza stagione con la maglia della formazione. Il giocatore ha sottolineato l'importanza della vittoria, arrivata grazie alla determinazione del gruppo e alla capacità di affrontare una squadra avversaria di buon livello.
«È stata una vittoria importante per noi, anche se abbiamo faticato molto contro una buona squadra. Era fondamentale vincere e ci siamo riusciti lottando tutti su ogni singolo pallone. Continuando su questa strada, i risultati arriveranno», ha dichiarato Ascrizzi.
Il match ha vissuto momenti di alti e bassi, con l'Eufemiese che nel finale avrebbe potuto anche trovare il raddoppio, senza però riuscire a concretizzare l'occasione. Resta comunque la soddisfazione per una prestazione di carattere e per una gara disputata nel segno della correttezza.
«È stata una partita con alti e bassi. Nel finale avremmo potuto segnare anche il secondo gol, ma purtroppo non è arrivato. È stata comunque una partita corretta, merito anche della squadra del Gebbione», ha aggiunto il calciatore.


«Sono Giuseppe Ascrizzi, ho 26 anni e gioco nell'ASD Eufiemese da due stagioni. Questo sarà il mio terzo anno. Il mio ruolo è quello di trequartista, ma mi adatto molto bene a tutti i ruoli del centrocampo. Sono un calciatore dotato di buona tecnica e visione di gioco, così dicono», racconta sorridendo.
Un approccio che testimonia la voglia di mettersi a disposizione della squadra e contribuire al raggiungimento degli obiettivi stagionali.
«Spero che anche quest'anno potrò dare il mio contributo alla squadra e centrare tutti gli obiettivi che la dirigenza vorrà raggiungere», ha affermato Ascrizzi.

Archiviata la vittoria contro il Gebbione, per l'Eufeemiese è già tempo di guardare al prossimo impegno. La formazione si prepara ad affrontare la Campese, reduce dalla sconfitta contro la Gallinese, in una sfida che si preannuncia tutt'altro che semplice.
Ascrizzi riconosce il valore degli avversari, sottolineando la presenza di giocatori esperti e giovani interessanti, capaci di rendere la squadra competitiva in questo avvio di campionato.
«La Campese, a mio parere, è una squadra ben attrezzata e lo ha dimostrato in questo inizio di campionato. Ha giocatori di esperienza e ottimi giovani di prospettiva. Secondo me sarà una bella partita, piena di emozioni Noi andremo a giocare la nostra partita, come facciamo in ogni occasione, cercando di ottenere il massimo. Lotteremo con grinta e cattiveria agonistica, sempre con la massima educazione e il rispetto verso la squadra avversaria», ha concluso Ascrizzi.
L'Eufemiese vuole dunque ripartire dalla vittoria contro il Gebbione, puntando su spirito di gruppo, sacrificio e determinazione. La sfida contro la Campese rappresenterà un nuovo banco di prova per una squadra intenzionata a proseguire il proprio percorso positivo e a dimostrare il proprio valore sul campo.

Domenico Tripodi

Sezione: Prima Categoria / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 14:00
Autore: Domenico Tripodi
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