Lo scorso 19 agosto ha compiuto 14 anni. È la più piccola del gruppo della Michele Priolo e già ha dimostrato personalità da vendere, fisicità, potenza nel tiro e attenzione tattica. Ascolta tanto i consigli del mister e delle compagne, Sole Albano, tra le migliori a scuola, con idee chiare e tanta umiltà. Piedi ben piantanti a terra, senza alcuna fretta né pressione, e l’obiettivo di portare il suo mattoncino utile alla causa della squadra.

Due gol, contro la Meta in un momento delicato, e poi con la Sangiovannese, per sbloccare il derby.

“Inizialmente non mi sembrava vero (sorride, nda), specialmente dopo i ripetuti pali colpiti da Brenda. Dopo ho ripreso fiato e sono riuscita così ad aiutare la squadra. Siamo ripartite col piede giusto dopo il vantaggio e sono contenta di aver dato il mio apporto. Il tutto è stato così sorprendente…”.

Hai lavorato sempre nel settore giovanile: cambia tanto lavorare in una squadra senior?

“Sì, sento tanto il cambio di intensità negli esercizi, anche perché giochiamo in una categoria importante. Qui ho trovato un ambiente stimolante, nonostante per me sia un approccio differente, visto che ho sempre giocato a calcio a 9 oppure ad 11. Se mi piace il fustal? Assolutamente sì! Mi diverte moltissimo”.

Le avversarie adesso ti seguiranno in campo con più attenzione…

“Vorrei mantenere una certa continuità nel mio rendimento ed il fatto che le avversarie possano avere maggiore attenzione verso di me, mi stimola e mi spinge a fare ancora di più”.

E domenica la trasferta contro l’Argira: Michele Priolo capolista con tre vittorie andrà a giocarsela per come sa.

“Una partita da non prendere sottogamba perché tutte valgono tre punti. Dobbiamo entrare in campo sempre contro lo stesso atteggiamento, anzi, se possibile, provare a migliorare partita dopo partita. Abbiamo anche un nome da mantenere…”.

Uff. Stampa Michele Priolo GW

Sezione: Calcio a 5 / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 11:56
Autore: Domenico Tripodi
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