La sconfitta contro l'Eufiemese lascia l'amaro in bocca al Palizzi, che paga a caro prezzo le disattenzioni difensive e le numerose occasioni sprecate. Mister Saverio Crea analizza la gara senza nascondere i problemi, ma guarda avanti con fiducia: «Se crei dieci palle gol e non la metti mai dentro, diventa tutto difficile». Ora all'orizzonte un vero tour de force: tre partite in sei giorni.
Una sconfitta pesante nel punteggio, ma che, secondo mister Saverio Crea, non racconta fedelmente quanto visto in campo. Il Palizzi esce battuto dalla sfida contro l'Eufiemese, pagando a caro prezzo gli errori commessi nei momenti decisivi e una scarsa concretezza sotto porta.
Il tecnico, tuttavia, non cerca alibi. Se da una parte evidenzia le occasioni create e una fase offensiva capace di mettere in difficoltà gli avversari, dall'altra riconosce la necessità di lavorare sulla solidità difensiva e sulla finalizzazione.
La squadra è giovane, il percorso di crescita è ancora lungo e all'orizzonte si presenta un calendario particolarmente impegnativo. Tre partite in sei giorni metteranno alla prova le energie e la tenuta del gruppo, ma Crea invita tutti ad affrontare questo momento con serenità e senza pressioni.

La partita contro l'Eufiemese si è complicata praticamente subito. Il Palizzi ha incassato una rete al secondo minuto, ritrovandosi costretto a inseguire fin dalle battute iniziali. Eppure, secondo il tecnico, la squadra ha reagito, prendendo in mano il gioco e costruendo numerose opportunità.
«Prendiamo gol al secondo minuto per delle nostre disattenzioni e partiamo subito in salita. Il risultato finale è bugiardo per quello che si è visto in campo. Nel primo tempo c'è stata solo una squadra in campo, a dominare il gioco e a creare numerose palle gol».
Una superiorità che, però, non si è tradotta in reti. Il Palizzi ha colpito tre legni e fallito almeno quattro occasioni davanti alla porta soltanto nella prima frazione.
A rendere ancora più amaro il bilancio, secondo la ricostruzione dell'allenatore, ci sarebbero anche due episodi arbitrali contestati.
«Nel primo tempo l'arbitro non ci concede un rigore netto e un gol netto, con il portiere che toglie la palla dalla porta dopo che era entrata di circa mezzo metro».
Episodi che hanno alimentato il rammarico della formazione di Crea, ma che non cancellano la necessità di guardare ai propri errori e trovare le soluzioni per migliorare.

Nella ripresa, il Palizzi ha incassato il raddoppio dopo pochi minuti, ancora una volta a causa di una disattenzione difensiva, questa volta su un rilancio del portiere avversario.
Un episodio che ha cambiato l'andamento della gara: costretta a sbilanciarsi in avanti per recuperare lo svantaggio, la squadra ha lasciato maggiori spazi alle ripartenze dell'Eufiemese.
L'attaccante avversario ne ha approfittato, realizzando una tripletta e dimostrando una concretezza che, al contrario, è mancata ai padroni di casa.
«Paghiamo nuovamente a caro prezzo una disattenzione difensiva e la partita cambia completamente perché ci sbilanciamo in avanti, subendo le ripartenze del loro attaccante. A lui faccio i complimenti per la tripletta perché, a differenza nostra, che abbiamo sprecato altre quattro occasioni nitide a tu per tu con il portiere anche nel secondo tempo, ha trasformato le prime tre occasioni che ha avuto in tre gol».
Il concetto espresso da mister Crea è chiaro: nel calcio, creare occasioni non basta se poi non si riesce a concretizzarle. Allo stesso tempo, gli errori nella propria metà campo possono compromettere anche le prestazioni migliori.
«Sicuramente c'è da lavorare per migliorare soprattutto nella fase difensiva e nella finalizzazione. Mi tengo di buono l'ottima fase offensiva della mia squadra, ma è normale che, se crei dieci palle gol e non la metti mai dentro, diventa tutto difficile».

Nonostante il risultato negativo, l'allenatore del Palizzi non perde fiducia nelle potenzialità del gruppo. La presenza di numerosi giovani rappresenta una risorsa importante, ma richiede anche tempo, lavoro e pazienza per costruire automatismi e maturità. L'obiettivo sarà trasformare quanto di positivo mostrato sul piano offensivo in risultati concreti, riducendo contemporaneamente gli errori che stanno condizionando le partite.
«La squadra è viva, ci sono tanti giovani e sono sicuro che con il lavoro potremo solo migliorare».
Un messaggio rivolto anche all'ambiente: niente processi dopo una sconfitta, ma consapevolezza dei problemi e determinazione nel cercare di superarli.
La strada è quella del lavoro quotidiano, con l'obiettivo di trovare maggiore equilibrio tra le due fasi di gioco e acquisire quella lucidità sotto porta che può fare la differenza in un campionato nel quale ogni punto pesa.

Come se non bastasse la necessità di rialzarsi dopo la sconfitta, il calendario mette subito il Palizzi davanti a una serie di impegni ravvicinati.
Il programma prevede: Domenica: trasferta a Rizziconi. Mercoledì: recupero in trasferta contro la Gallinese. Sabato: partita casalinga contro il Lazzaro.

Tre incontri in sei giorni che richiederanno una gestione attenta delle energie fisiche e mentali, oltre alla capacità di preparare ogni partita con la giusta concentrazione.
Un passaggio delicato della stagione, nel quale sarà importante non farsi condizionare dai risultati e mantenere lucidità anche nelle difficoltà.
Come intende gestire questo momento la squadra?
Mister Crea non ha dubbi sulla strada da seguire:
«Con la massima serenità e con il lavoro settimanale, senza mettere nessuna pressione ai giocatori». E aggiunge: «Siamo consapevoli delle nostre potenzialità e del fatto che abbiamo molto da migliorare».

Il Palizzi è chiamato a reagire, ma la prestazione contro l'Eufiemese lascia al tecnico anche alcuni aspetti positivi da cui ripartire. La capacità di costruire occasioni dimostra che la squadra può rendersi pericolosa; il passo successivo sarà imparare a concretizzare il lavoro offensivo e a evitare quelle disattenzioni che possono indirizzare negativamente una partita.
Il tour de force rappresenterà un banco di prova importante per misurare la crescita del gruppo. Rizziconi, Gallinese e Lazzaro saranno tre sfide ravvicinate nelle quali serviranno organizzazione, concentrazione e spirito di sacrificio.
Mister Saverio Crea sceglie la strada della serenità e del lavoro, senza nascondere i limiti della squadra ma nemmeno rinunciare alla fiducia. Il Palizzi ha bisogno di trasformare le occasioni in gol e le buone prestazioni in punti. Il calendario non concede pause: la risposta dovrà arrivare dal campo.
 

Domenico Tripodi

Sezione: Prima Categoria / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 13:37
Autore: Domenico Tripodi
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