Lo 0-0 del San Nicola consegna al Crotone un punto e nuove indicazioni sul lavoro svolto da Leandro Greco. Il tecnico rossoblù torna dalla trasferta contro il Bari con la consapevolezza di aver visto una squadra capace di giocare con personalità, adattarsi alle esigenze della partita e concedere poco agli avversari. Resta, però, il rammarico per le occasioni non sfruttate e per una vittoria che, secondo l'allenatore, sarebbe stata alla portata.

«Sono soddisfatto, orgoglioso della squadra e avrei preferito vincere», ha dichiarato Greco nel dopogara. Parole che raccontano bene il sentimento con cui il Crotone archivia la sfida: da una parte il valore della prestazione, dall'altra la necessità di trasformare il gioco in punti.

La partita ha offerto anche un dato significativo per i rossoblù, che hanno mantenuto la porta inviolata per la prima volta in questa stagione. Un risultato che conferma i progressi sul piano difensivo e che Greco considera un passaggio importante nella crescita del gruppo.

«Abbiamo avuto un impatto importante, abbiamo costruito gioco, abbiamo difeso da squadra vera. Ci è mancato solamente il guizzo per chiudere la partita», ha spiegato l'allenatore, evidenziando come la squadra sia riuscita anche a cambiare struttura tra primo e secondo tempo senza perdere la propria identità.

Il pareggio assume un significato particolare se letto alla luce delle ultime settimane. Il Crotone arrivava dalla sconfitta contro il Catania e da un altro risultato negativo, ma a Bari ha mostrato una reazione sul piano del gioco e dell'atteggiamento.

Greco non ha nascosto la soddisfazione per quanto visto in campo, pur riconoscendo che il risultato non restituisce completamente quanto prodotto dalla squadra. «Noi siamo venuti qui per vincere e credo che l'abbiamo dimostrato anche oggi», ha ribadito, spiegando di aver accettato il punto senza rinunciare alla convinzione che i rossoblù avrebbero potuto ottenere qualcosa in più.

Anche il valore dell'avversario rende più significativa la prova. Il tecnico ha definito il Bari una formazione costruita per vincere, sottolineando la qualità dei giocatori inseriti durante la gara per provare a cambiare l'inerzia del confronto. Secondo Greco, la prestazione dei suoi ha contribuito a limitare le iniziative dei pugliesi.

Uno dei temi centrali delle dichiarazioni dell'allenatore riguarda la necessità di mantenere equilibrio in una stagione complicata dalla penalizzazione e dai numerosi cambiamenti nella rosa. Greco ha espresso amarezza per una situazione che, a suo giudizio, non rende pienamente merito al lavoro svolto e alle prestazioni offerte. «I ragazzi meriterebbero molto di più e saremmo già in una classifica diversa», ha osservato, ricordando però anche gli errori commessi e le occasioni che avrebbero potuto portare punti preziosi.

La risposta, secondo il tecnico, deve arrivare dalla continuità e dalla capacità di non lasciarsi trascinare dalla frenesia. «Il campionato è molto lungo e non ci dobbiamo far prendere dalla frenesia se qualcuno scappa davanti. Ci sono ancora tante partite e la differenza la farà quanto saremo bravi a costruire un certo tipo di mentalità». L'obiettivo è consolidare la fiducia e lavorare sulla concretezza offensiva, aspetto che continua a rappresentare uno dei margini di miglioramento più evidenti.

Nel commentare la partita, l'allenatore ha richiamato l'attenzione anche sull'età di alcuni protagonisti. A Bari il Crotone ha schierato quattro giocatori nati nel 2006: Grosso, Barcella, Capristo e Iker. Un elemento che, secondo Greco, va considerato nel valutare il percorso della squadra e la necessità di accompagnare i giovani nella gestione dei momenti difficili. «Noi dobbiamo pensare al nostro percorso, diventare più cattivi davanti», ha dichiarato, indicando nella maturità e nell'equilibrio emotivo due aspetti decisivi per il prosieguo del campionato.

Il tecnico ha poi ricordato il lavoro svolto in estate insieme al direttore sportivo, allo staff e alla società, in una fase caratterizzata da partenze importanti e dalla costruzione di un gruppo nuovo.

«Stiamo costruendo qualcosa di nuovo e non è semplice, in mezzo alle difficoltà della classifica», ha spiegato, aggiungendo di essere soddisfatto del lavoro quotidiano e della risposta dei calciatori. Nel finale, Greco ha voluto rivolgere un pensiero ai sostenitori rossoblù, che continuano a seguire la squadra nonostante una classifica difficile. «Da quando sono arrivato ho sentito grande affetto e sostegno. Quello che vorremmo è portarli allo stadio e riempirlo il più possibile», ha detto, sottolineando quanto il supporto del pubblico possa aiutare un gruppo giovane a giocare con maggiore leggerezza.

Il pareggio di Bari, dunque, non cancella il rammarico per le opportunità mancate, ma offre al Crotone una base da cui ripartire. Per Greco la strada passa dalla continuità delle prestazioni, dalla crescita dei giovani e da una maggiore efficacia negli ultimi metri. La convinzione dell'allenatore resta intatta: «Sono convinto che insieme ai miei ragazzi centreremo il nostro obiettivo».

Sezione: Crotone / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 19:31
Autore: Danilo Ruberto
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