L’illusione di una svolta durata appena lo spazio di una partita. Il Cosenza ripiomba nell’incubo della sconfitta lasciando l’intera posta in palio al Team Altamura, al termine di un confronto disputato in uno "Scida" deserto. Se la recente vittoria di Picerno aveva alimentato la speranza di aver intrapreso una nuova rotta, il rettangolo verde ha subito restituito la cruda realtà: la compagine rossoblù continua a far emergere tutte le fragilità e i limiti strutturali che ne stanno caratterizzando questa complessa e tormentata stagione.

L’avvio di gara scorre su binari di sostanziale equilibrio, con le due squadre intente a studiarsi senza prestare il fianco. A spezzare l'inerzia del match sono però i pugliesi al minuto 39: Curcio dall'interno dell'area di rigore, incorna con precisione battendo Rizzo. La reazione del Cosenza non si fa attendere e produce i suoi frutti proprio allo scadere della prima frazione quando, sugli sviluppi di un calcio piazzato, Dalmazzi trova la zampata svelta che spinge la palla in rete, mandando le formazioni a riposo in perfetta parità.

Nella ripresa, tuttavia, l'inerzia del match cambia radicalmente. L’Altamura rientra dagli spogliatoi con un piglio decisamente più aggressivo e ritrova subito il vantaggio con Malcore, lesto ad insaccare a porta quasi sguarnita da pochi passi. Il nuovo allungo galvanizza i biancorossi che mantengono il controllo delle operazioni e, poco dopo, conquistano un calcio di rigore: dagli undici metri Curcio è glaciale, firma la propria doppietta personale e cala il tris. Sotto di due reti, la truppa rossoblù smarrisce energie e lucidità, lasciando campo libero agli ospiti, ai quali vengono persino annullate altre due marcature messe a segno dallo stesso Malcore.

L'incontro si chiude così tra i sorrisi della compagine pugliese, che festeggia nel migliore dei modi l’esordio sulla panchina del neo tecnico Giuseppe Raffaele. Di umore diametralmente opposto il campo cosentino: mister Coppitelli e il suo staff si trovano costretti a fare i conti con una rosa dai limiti evidenti e una classifica sempre più complicata. In vista del prossimo impegno sul campo della matricola Savoia, più che la fiducia in una svolta immediata, attorno all'ambiente silano pare di assistere ad un'agonia senza fine, con l'auspicio che possa presto giungere un punto di svolta capace di far risorgere il vero Cosenza.

Sezione: Cosenza / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 16:28
Autore: Rocco Calandruccio
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