Erano già cominciati a circolare i nomi di Carlo Musa e Domenico Di Carlo per la poltrona di direttore sportivo e per la panchina del Cosenza, il bilancio è da brividi in queste prime otto giornate di campionato: due pareggi e ben sei sconfitte. Soltanto due punti conquistati per la squadra di Federico Coppitelli, uno dei tecnici che maggiormente aveva impressionato lo scorso anno sulla panchina della Casertana. Ma in questo momento non si cambia, specie se poi non è il tecnico o il direttore sportivo ad alzare bandiera bianca.

La cosa certa è che di colpe ce ne sono realmente poche da attribuire al direttore sportivo Fabio Lucioni o allo stesso tecnico. Anzi quest'ultimo ha più volte sollecitato i piani alti del club circa dei rinforzi per non rischiare di compromettere definitivamente la stagione. Ma in assenza di un chiaro progetto, di risorse economiche degne per un campionato del livello di una piazza come Cosenza c'è poco da fare. Poco da dire anche riguardo Fabio Lucioni che fino all'ultimo minuto di mercato ha provato a strappare un attaccante che però non è mai arrivato.

Anche dopo la partita contro il Foggia di Auteri allo Scida, Federico Coppitelli ha lanciato un altro allarme nei confronti di una rosa ristretta nel tentativo di stimolare la società ma per il momento non si registrano grandissime novità: "Se c’è bisogno di qualche rinforzo? Penso sia evidente. Lo dico dal 2 settembre. Questo è un campionato che non ti dà grandi alternative". Non resta che attendere anche se ogni giornata che passa diventa sempre tutto più complicato.

Sezione: Cosenza / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TCC
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