Un avvio di stagione travolgente, fatto di numeri importanti, entusiasmo e una leadership in classifica conquistata a suon di prestazioni e organizzazione di gioco. Nonostante una preparazione estiva partita in ritardo solo a fine agosto, il Cassano Sybaris guarda tutti dall'alto nel campionato di Promozione.

Ai nostri microfoni è intervenuto il tecnico rossoblù Diego Burgo, che ha fatto il punto sul momento magico della squadra, sull'identità tattica del suo gruppo e sulle prospettive per il prosieguo della stagione.

Mister bentrovato. Iniziamo subito: come stai, come sta la squadra e quanto siete soddisfatti di questo primo posto?

"Stiamo bene, c'è grande entusiasmo all'interno del gruppo. I ragazzi stanno rispondendo alla grande nonostante siamo partiti in ritardo con la preparazione, avviata solo il 24 agosto. Nemmeno noi ci aspettavamo un avvio così lanciato: siamo primi meritamente e speriamo di rimanerci il più a lungo possibile"

Facciamo un passo indietro. Tante stagioni al Cassano tra semifinali e finali playoff, oltre al quarto posto dello scorso anno. Cosa ti porti dietro da questo percorso?

"Da allenatore ho sempre allenato in Promozione, la Serie D l'ho vissuta da calciatore. A Cassano c'è un lavoro di anni: abbiamo raggiunto due volte i playoff e un quarto posto. Quest'anno la società ha alzato l'asticella con l'ingresso di nuovi soci, del nuovo presidente e di dirigenti qualificati come il direttore Molino e l'operatore Palermo, figure che hanno navigato in Serie D. C'è stato un salto di qualità organizzativo di cui la squadra sta beneficiando..."

A proposito di società, com'è stato strutturato il lavoro estivo per creare un ingranaggio così ben organizzato fin da subito?

"L'accordo tra la presidenza uscente di Azzolino e il nuovo ingresso si è chiuso a fine agosto, dunque la dirigenza è stata bravissima ad allestire la rosa in poco tempo. Siamo ripartiti dallo zoccolo duro dello scorso anno e vi abbiamo inserito calciatori d'esperienza come Cosenza, Mazzei, Surace e Strumbo, gente che ha vinto campionati e giocato a lungo in D. Nonostante il ritardo, abbiamo creato un ottimo gruppo di professionisti e bravi ragazzi, capaci di calarsi subito nella realtà"

In rosa ci sono diversi giocatori stranieri. Com'è andata l'integrazione, sia nello spogliatoio che sotto l'aspetto tattico?

"È stato semplice. Diversi di loro li avevo già allenati negli anni scorsi, quindi conoscevano già il nostro contesto e la nostra idea di gioco. Per i nuovi o per gli under c'è stato l'aiuto dei più esperti. A Cassano negli anni passati la rosa era composta per la maggior parte da stranieri: oggi sono parte integrante della squadra e della comunità"

Qual è la filosofia di gioco che cerchi di trasmettere alla squadra?

"Cerchiamo di proporre un calcio propositivo e aggressivo. Non aspettiamo l'avversario: mettiamo in campo l'intensità giusta per recuperare palla e ribaltare l'azione con verticalizzazioni rapide. Grazie al lavoro svolto negli anni e all'innesto di elementi esperti, la squadra gioca a memoria e si diverte su ogni campo"

Nelle prossime tre gare affronterete Corigliano, Bisignano e Cotronei. Quanto peseranno questi scontri diretti?

"Il nostro ciclo di ferro è iniziato già due settimane fa contro Rocca Di Neto e City Rende. Questo è un campionato difficile ed equilibrato, dove si possono perdere punti con chiunque. Contro il Corigliano sarà una gara delicata contro una squadra costruita per vincere, ma noi siamo organizzati, giochiamo in casa e avremo la spinta del nostro pubblico. Penseremo a una partita alla volta"

Avete mandato in gol già otto calciatori diversi e non c'è un unico capocannoniere. Da cosa deriva questo dato?

"Portiamo tanti uomini nella metà campo avversaria e abbiamo qualità in tutti i reparti. Giochiamo con tanti attaccanti, un trequartista, centrocampisti che si inseriscono e difensori forti sui calci piazzati. È la forza del collettivo e della rosa ampia"

A questo punto della stagione, non possiamo nasconderci: l'obiettivo non può che essere la vittoria del campionato?

"Siamo lì a giocarci qualcosa di importante. Siamo partiti con l'ambizione di migliorare il quarto posto dello scorso anno. Abbiamo le carte in regola per giocarci il campionato o i playoff fino alla fine, pur sapendo che ci sono squadre con budget superiori come Corigliano o Rocca, oltre a sorprese come Cotronei e Bisignano. Alla fine vedremo chi la spunterà..."

Sezione: Promozione / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 12:37
Autore: Emanuele Cantisani
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