La Juniores vola virtualmente al secondo posto dopo il 3-0 a tavolino contro la Pro Pellaro. Il tecnico Silvio Malaspina punta sulla crescita dei giovani e su un progetto che coinvolga tutta l’Area Grecanica.
Un gruppo giovane, tanta voglia di crescere e un progetto che guarda lontano. La Juniores della Polisportiva Melitese prosegue il proprio percorso con entusiasmo e ambizione, valorizzando ragazzi che si affacciano per la prima volta a un campionato impegnativo e che rappresenta un’importante occasione di formazione.
La vittoria per 3-0 a tavolino contro la Pro Pellaro, maturata in seguito all’impiego da parte degli avversari di un calciatore non tesserato, regala alla formazione melitese una bella soddisfazione, portandola virtualmente al secondo posto in classifica.
Un risultato che premia il lavoro di un gruppo costruito da poco, nel quale trovano spazio anche diversi ragazzi classe 2010 e 2011. Un percorso che, come sottolinea mister Silvio Malaspina, va ben oltre i risultati del campo: l’obiettivo è far crescere i giovani, accompagnandoli gradualmente verso il calcio dei grandi.
Alcuni elementi sono già entrati nell'orbita della prima squadra, un passaggio fondamentale per acquisire esperienza e maturità. Tra questi figurano Scordo, Giuffrè, Maesano, Cento e Iachino. Attenzione anche a Calabrò, classe 2009, che nelle ultime settimane è stato aggregato alla prima squadra.
Il progetto della Polisportiva Melitese, avviato lo scorso anno, punta a consolidare le proprie basi attraverso la valorizzazione dei talenti locali e il coinvolgimento dei centri limitrofi, con l’ambizione di riportare l’intera Area Grecanica a essere competitiva a livello regionale.

Mister, parliamo della vittoria per 3-0 a tavolino contro la Pro Pellaro. Un risultato che vi porta virtualmente al secondo posto. Che soddisfazione è?
«È sicuramente una bella soddisfazione, soprattutto considerando che si tratta di un gruppo creato da poco. Stiamo lavorando con tanti ragazzi giovani, con diversi classe 2010 e 2011 che stanno trovando spazio in campo».
Il prossimo appuntamento sarà contro il ReggioRavagnese. Che partita vi aspettate?
«Affronteremo una squadra che richiederà la giusta concentrazione. Dovremo preparare la gara nel migliore dei modi per proseguire il percorso di crescita di questi ragazzi, molti dei quali si stanno affacciando a un campionato che non conoscevano».
Alcuni giovani della Juniores stanno già avendo l'opportunità di confrontarsi con la prima squadra. Quanto è importante questo passaggio?
«È un'esperienza fondamentale per la loro crescita. Scordo, Giuffrè, Maesano, Cento e Iachino sono già nell'orbita della prima squadra. Anche Calabrò, classe 2009, è un ottimo elemento e da qualche settimana è stato aggregato al gruppo. Confrontarsi con giocatori più esperti permette ai ragazzi di maturare e acquisire maggiore consapevolezza».
Qual è il vostro obiettivo principale a livello giovanile?
«Il nostro obiettivo è portare in prima squadra quanti più ragazzi possibile, soprattutto giovani del territorio. Dobbiamo creare uno zoccolo duro che rappresenti Melito e coinvolga anche i paesi limitrofi».
Un progetto che punta, dunque, a coinvolgere un'intera area geografica?
«Certamente. Il progetto, partito lo scorso anno, nasce proprio con questa ambizione: creare qualcosa che coinvolga tutta l'Area Grecanica, soprattutto a livello giovanile. Abbiamo bisogno di valorizzare i nostri ragazzi e di costruire basi solide per il futuro. Dobbiamo tornare a essere competitivi a livello regionale, partendo proprio dalla crescita dei giovani».
Un messaggio chiaro quello di mister Malaspina: la Juniores della Polisportiva Melitese non vuole limitarsi ai risultati immediati, ma costruire un percorso duraturo. La crescita dei ragazzi, il collegamento con la prima squadra e il coinvolgimento dell'intera Area Grecanica rappresentano i pilastri di un progetto che guarda al futuro del calcio locale.

Domenico Tripodi

Sezione: Altre news / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 20:13
Autore: Domenico Tripodi
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