Due nomi, due squadre, un solo match. Nella stagione 2023/2024 uno dei derby per Eccellenza del calcio calabrese è diventato il teatro di una sfida epica tra Gennaro Tutino e Pietro Iemmello. Questa era la copertina di Cosenza-Catanzaro, una partita che rappresenta molto più di novanta minuti in campo. È l'incontro dell'anno, della stagione: può determinare gli umori di una piazza, scrivendo, quindi, pagine indelebili nella memoria collettiva.

Gli attaccanti non erano solo due calciatori straordinari, ma autentiche icone che avevano dato testa e cuore a una causa, quella di due tra le piazze più importanti in Calabria. L'ex Avellino e il capitano giallorosso rappresentavano la rinascita di due realtà che dopo tanti anni difficili si erano nuovamente affacciate al calcio cadetto, tra i sogni di chi spera di rivivere momenti epici e chi vuole sfidare per la prima volta le big nell'Olimpo del calcio italiano.

Dopo quell'annata Gennaro Tutino è stato ceduto dal club rossoblù, caduto in declino, nel frattempo, per scelte societarie scellerate e un progetto tecnico praticamente inesistente. Pietro Iemmello, invece, difende ancora i colori della sua terra dopo aver sfiorato l'approdo in Serie A. 

Domani si ritroveranno, di nuovo uno contro l'altro, pronti a trascinare i propri compagni in un match importantissimo per le sorti del campionato. Sampdoria e Catanzaro, infatti, sono reduci da un avvio non brillante e vogliono confermarsi dopo i risultati positivi ottenuti nell'ultimo turno.

Appuntamento, dunque, oggi pomeriggio al Luigi Ferraris di Genova per l'ennesimo capitolo di una sfida leggendaria: quella tra due volti che rappresentano la Calabria calcistica.

Sezione: Catanzaro / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 11:20
Autore: Antonino Iorfida
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