La finale playoff ancora viva nei ricordi del Catanzaro, ne ha parlato anche Jacopo Petriccione ai microfoni di Gazzetta del Sud riguardo il match con il Monza guardando anche al presente: "No, perché abbiamo dato tutto. Sarebbe stata una magia incredibile e resta l’amaro in bocca, ma c’è l’orgoglio di aver compiuto qualcosa di straordinario che ha fatto parlare di noi tutta l’Italia".

Cosa ha portato di diverso il tecnico Gorgone?
"È stato bravo a mantenere la fase di possesso, lasciandoci liberi di esprimere le nostre qualità in palleggio. In fase difensiva ci ha chiesto di essere più aggressivi, di correre in avanti, anche se in alcune occasioni stiamo più bassi".

Con voi ora c’è un altro talento come Pafundi…
"È un po’il Liberali dell’anno scorso, spezza l’equilibrio, salta l’uomo, è fondamentale. Noi ce lo coccoliamo e questa dev’essere la sua stagione".

Tu e gli altri senatori cosa avete detto al gruppo dopo le tre sconfitte?
"In quei momenti Iemmello è sempre fondamentale, ci ricorda di restare equilibrati e mantenere il giusto entusiasmo. Le prestazioni non sono mancate in nessun caso e meritavamo qualcosa in più: a Vicenza siamo stati autoritari per 60’e questo forse ci ha un po’fregati, a Pisa e Bolzano abbiamo fatto due grandi secondi tempi anche se poi i risultati spostano il giudizio".

Ora il viaggio a Genova nella tana della Sampdoria: cosa ti aspetti?
"Marassi per me è fra gli stadi più belli d’Italia in assoluto, la Samp è un club storico. Vogliamo dare continuità e prendere punti fuori casa, sarebbe molto importante perché poi c’è una lunga pausa".

Sezione: Catanzaro / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 20:00
Autore: Redazione TCC
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