Partenza super per la Reggina in questo campionato, in cui gli amaranto partono da favoriti per la vittoria finale: tre vittorie su tre, contro Licata, Modica e Avola e ben dieci gol realizzati, che portano la firma di nove marcatori diversi. In questa lista rientrano anche i fratelli Girasole, due dei soli otto giocatori confermati durante quest'estate dalla nuova proprietà.

Per Domenico e Rosario, nati a Reggio Calabria e cresciuti con la maglia amaranto come seconda pelle, segnare ha un valore in più, perché prima di vivere la Reggina dentro il campo, da giocatori, l'hanno vissuta fuori, da tifosi sugli spalti e conoscono l'amore viscerale della piazza per la squadra della propria città.

Domenico è partito sempre dalla panchina in queste prime tre uscite stagionali, ma ha trovato la rete nell'ultima gara, contro l'Avola, solo pochi istanti dopo esser entrato in campo. La sua esultanza è stata emblematica: sotto la Curva Sud, arrampicato alle vetrate, a gioire con il suo popolo, con i suoi concittadini.

La rete di Rosario, invece, è arrivata a Modica e si è rivelata decisiva per l'1-0 finale: oltre ad aver impattato sul risultato nell'area di rigore avversaria, ha messo la sua firma sulla gara con un intervento clamoroso in acrobazia a pochi istanti dal 90', con cui ha evitato che la palla, a pochi centimetri dalla linea di porta, finisse dentro.

Quest'ultimo, a differenza del fratello maggiore, è stato schierato sempre tra i primi undici da Marchionni, ma, per entrambi, poco importa il minutaggio: che sia una partita intera o che siano solo pochi scampoli di gara, il loro obiettivo sarà sempre quello di dare tutto per la maglia che indossano, quella della squadra della propria città.

Sezione: Reggina / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 16:31
Autore: Gabriele Mafrica
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