Il calendario non concede pause al Crotone. Archiviata la gara di martedì contro l’Inter U23, la formazione rossoblù deve già concentrarsi sul prossimo appuntamento, quello di domenica sul terreno del Monopoli. Una sfida nella quale la squadra di Leandro Greco proverà a trasformare i segnali mostrati nelle precedenti partite in un risultato positivo.

La classifica, intanto, continua a rappresentare un campanello d’allarme. Il Crotone ha raccolto soltanto due punti in cinque partite e deve fare i conti con la penalizzazione di quattro punti. Di fronte ci sarà un Monopoli che occupa l’ottava posizione e arriva dal pareggio nell’ultimo turno.

Il tecnico rossoblù non intende però cambiare la filosofia con cui la squadra sta affrontando questo avvio di stagione. «Noi ci abbiamo sempre pensato al primo successo stagionale, quindi non cambia l’approccio. Cambiano le caratteristiche dell’avversario, cambiano le difficoltà che incontreremo. All'interno di questi cambiamenti vorremmo essere sempre quello che siamo stati dalla prima giornata in poi».

L'obiettivo resta quello di migliorare le proprie caratteristiche e, contemporaneamente, limitare quelle degli avversari. «Cercheremo di migliorare le cose che vogliamo migliorare, nascondendo il più possibile quelli che sono i nostri difetti ed enfatizzando quelli della squadra che affronteremo, limitando i loro punti di forza».

Greco si aspetta una partita particolarmente equilibrata. «Il Monopoli è una squadra molto organizzata, ha idee e una filosofia molto chiara e netta, molto visibile da quello che abbiamo visto. È una squadra consolidata e calata bene nel campionato».

La differenza potrebbe essere fatta dall'approccio alla gara e dalla capacità di leggere le diverse fasi del match. «Sarà una sfida importante dal punto di vista dell’approccio e dell’impatto mentale. Sulle qualità abbiamo le nostre potenzialità per metterli in difficoltà. Sarà una partita molto equilibrata, che si giocherà sui dettagli e sui momenti della gara».

Il tecnico dovrà inoltre gestire le energie della rosa dopo il ciclo ravvicinato di partite. Greco ha spiegato che le scelte saranno legate soprattutto alle condizioni dei calciatori: «Metterò quelli che penso abbiano recuperato meglio e quelli che ritengo più funzionali per il tipo di partita che dobbiamo andare a fare».

La gara dello Scida resta al centro dell'analisi dell'allenatore, soprattutto per l'espulsione che ha costretto il Crotone a giocare in inferiorità numerica per una parte consistente dell'incontro.

«La partita dell'altro giorno è totalmente sporcata dall'espulsione. C'è una strategia dietro: vuoi far iniziare determinati giocatori pensando che la partita vada in un modo e ti tieni delle possibilità e delle caratteristiche che possono essere funzionali in partita in corso. L'altro giorno questo è venuto completamente meno».

Per questo motivo Greco considera soltanto parziale il giudizio sulla prestazione: «Per me la valutazione su quella partita lì è a metà».

Sul piano fisico, invece, l'allenatore non manifesta particolari preoccupazioni: «Abbiamo giocato un'ora in dieci su un campo abbastanza pesante e veniamo dal sintetico di Savoia. La squadra secondo me sta molto bene. Dai dati che abbiamo, fisicamente corre».

A preoccupare maggiormente Greco non è dunque la qualità del lavoro svolto durante la settimana, quanto il contraccolpo che i risultati possono avere sulla fiducia del gruppo.

«Noi siamo cresciuti tantissimo dalla partita col Cosenza fino alla mezz'ora con l'Inter. Siamo sempre stati in crescendo, sbagliando alcune cose. Non è stato tutto perfetto, ma abbiamo avuto una crescita importante».

Il risultato negativo rischia però di cancellare parte delle certezze acquisite: «Questa crescita viene quasi completamente azzerata dal non risultato, che inibisce l'energia, l'autostima e la fiducia nei ragazzi».

Sezione: Crotone / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 11:13
Autore: Danilo Ruberto
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