"Proprio perché crediamo nel valore sportivo del Cosenza calcio, nel mentre ribadiamo la ferma intenzione di mantenere la serie C, rinnoviamo ancora una volta la nostra disponibilità a cedere la squadra a chi intende adoperarsi per il bene dei colori rossoblù". Questo uno stralcio del comunicato di Eugenio Guarascio e della proprietà del Cosenza riguardo la situazione dei Lupi, preoccupante sul campo quanto lontano dal terreno di gioco. Disponibile a trattare? Una frase e un'affermazione che torna di moda ogni anno ma che alla fine non ha mai trovato la prova nella realtà dei fatti mentre la squadra naufraga lontano da Cosenza.

Lontano da Cosenza perché anche contro la Scafatese si giocherà all'Ezio Scida di Crotone, ancora una volta e ancora una volta senza pubblico a sostenere la formazione di Federico Coppitelli che dopo quanto di buono fatto vedere almeno sul piano del gioco sta affondando nelle ultime giornate. Con il Giugliano uno dei momenti più bassi per i colori rossoblu, cinque gol subiti da una squadra che fino a quel momento aveva ottenuto un solo punto e per giunta in superiorità numerica.

Quando la situazione in società è confusionaria, i risultati poi si riflettono sul terreno di gioco. Non è un segreto delle problematiche del Cosenza come sottolineato anche da una campagna acquisti deficitaria, ancora senza un centravanti nonostante la volontà di andare a pescare qualche profilo dagli svincolati come di fatto sta facendo anche il Bari in questo momento della stagione. Il campo preoccupa, ma è la situazione societaria in sè che lascia più perplessi con il rischio di affondare definitivamente per quanto visto sul terreno di gioco.

Poi anche una stilettata ai tifosi riguardo il tema seconda squadra che si era fatto avanti nella scorsa estate: "Abbiamo preso atto, senza alcuna vena polemica, che il tentativo di allestire una cosiddetta "seconda squadra" a Cosenza non ha avuto nessun esito perché siamo i primi a comprendere le difficoltà alle quali si va incontro. Per questo, nel confermare la nostra volontà di salvare il professionismo a Cosenza, ribadiamo che chiunque fosse interessato alle redini della squadra si faccia avanti".

Sezione: Cosenza / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TCC
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