La semifinale playoff di Serie B tra Catanzaro e Palermo entra nel vivo non solo per il valore sportivo della sfida, ma anche per un regolamento che può risultare decisivo nell’economia della doppia gara. In palio c’è l’accesso alla finale che assegnerà la terza promozione in Serie A, dopo Venezia e Frosinone.

Il confronto tra giallorossi e rosanero, insieme all’altra semifinale Juve Stabia-Monza, stabilirà le due squadre che si giocheranno l’ultimo posto disponibile per la massima serie. Tuttavia, a fare la differenza, oltre al campo, sarà anche la classifica finale della stagione regolare.

Uno degli aspetti più particolari del regolamento dei playoff di Serie B riguarda proprio le semifinali e la finale: al termine delle gare di andata e ritorno non sono previsti tempi supplementari né calci di rigore. Se Catanzaro e Palermo dovessero chiudere la doppia sfida con un risultato complessivo in perfetta parità, a qualificarsi sarebbe la squadra che ha terminato il campionato in una posizione migliore in classifica.

Un meccanismo che rende la regular season un fattore determinante anche nella fase finale, perché può trasformarsi in un vero e proprio “vantaggio nascosto” nei confronti diretti. In questo caso specifico, il Palermo ha chiuso con 72 punti all'attivo, mentre il Catanzaro si è fermato a quota 59, dunque a qualificarsi sarebbero i siciliani.

Il principio vale anche per la finale: in caso di equilibrio totale tra andata e ritorno, non si procede a ulteriori mini-gare, ma si fa riferimento esclusivamente alla graduatoria finale del campionato.

Tempi supplementari ed eventuali calci di rigore non sono previsti in condizioni normali nei playoff di Serie B. L’unica eccezione si verifica soltanto nel caso in cui le squadre coinvolte abbiano concluso la stagione con lo stesso identico numero di punti. Una situazione però non applicabile all’attuale edizione dei playoff, vista la distanza in classifica tra le squadre qualificate alle semifinali: Monza a 76 punti, Palermo a 72, Catanzaro a 59 e Juve Stabia a 51.

Catanzaro-Palermo diventa così una sfida in cui ogni dettaglio pesa doppio: non solo la gestione della partita e del doppio confronto, ma anche la consapevolezza che la classifica può intervenire come fattore decisivo.

Un regolamento che aggiunge ulteriore tensione a una semifinale già di per sé ad alta intensità, dove ogni gol potrebbe risultare determinante per il sogno Serie A.

Sezione: Catanzaro / Data: Gio 14 maggio 2026 alle 14:06
Autore: Alessandro Nidi
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