La Vibonese costruisce presente e futuro con due firme che raccontano identità, ambizione e una linea tecnica ormai chiara: solidità, prospettiva, personalità. Nicolas D’Agata e Salvatore Valenza diventano rossoblù in un’unica narrazione che unisce esperienza di categoria e talento emergente, creando una dorsale difensiva che parla due lingue: quella dei campi duri e quella delle academy d’élite.

D’Agata, centrale mancino classe 2002, nasce a Córdoba e porta con sé 189 centimetri di struttura, forza nei duelli, senso della posizione e qualità nell’impostazione. Cresciuto nel Belgrano, è arrivato in Italia nel 2021 attraversando Rotonda, Sciacca, Brindisi, Sancataldese, Follonica Gavorrano ed Enna, fino alla consacrazione alla Palmese, dove si è affermato come uno dei difensori più affidabili della Serie D. Un profilo che aggiunge peso specifico, ordine e mentalità a un reparto che vuole alzare il livello fisico e competitivo.

Accanto a lui, la freschezza di Salvatore Valenza, classe 2007, siciliano, mancino naturale, cresciuto in due tra i vivai più prestigiosi d’Italia: Roma e Sampdoria. L’ultima stagione al Crotone, nel Campionato Primavera, gli ha dato ritmo, responsabilità e contesto professionistico. Valenza è un giovane di prospettiva, coraggioso nella costruzione dal basso, dotato di personalità e perfettamente in linea con il progetto tecnico del club: valorizzare i migliori talenti in circolazione costruendo una rosa competitiva e moderna.

Due percorsi diversi, una stessa direzione: la Vibonese vuole crescere, strutturarsi, diventare più solida e più lungimirante. D’Agata porta esperienza e affidabilità, Valenza porta futuro e qualità. Insieme rappresentano un messaggio chiaro: il reparto arretrato rossoblù non si limita a cambiare volto, sta costruendo una nuova identità.

Sezione: Vibonese / Data: Ven 10 luglio 2026 alle 00:52
Autore: Rocco Calandruccio
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