Dopo l'indecorosa sconfitta di Lamezia e un video motivazionale per dare la carica al pubblico amaranto ai limiti del "cringe",  la Reggina dovrà affrontare nell'anticipo del sabato sera la Sancataldese, la compagine siciliana ha bisogno di punti salvezza, ma un passo falso potrebbe essere letale per la Reggina nella corsa al primo posto.

È una conferenza stampa quella di oggi, influenzata pesantemente dall'amarezza per la brutta prestazione di Lamezia, infatti dell'avversario di sabato non si parla quasi mai.

Torrisi non rinnega lo sfogo  post partita di domenica e rilancia: "Il cavallo di battaglia delle mie squadre fino ad oggi, di tutte quelle che ho allenato, è lo spirito guerriero".

Orgoglioso Torrisi rimarca  questo concetto:"Con quel livello li, non riusciremo mai a vincere", facendo riferimento alla pessimo atteggiamento avuto domenica scorsa dai suoi.

Il tecnico siciliano ritorna anche sul discorso dei "musi lunghi" di alcuni giocatori dovuti al poco minutaggio e alla profondità della rosa: "In una squadra che ha grandi ambizioni è normale avere una rosa di 28 o 30 giocatori, come hanno avuto una rosa lunga il Catania, il Trapani e il Siracusa".

"Io non posso permettere a nessuno di trasferire pensieri negativi... il tempo è il nostro peggior nemico e io non posso prenderlo a rincuorare nessuno." tuona Torrisi.

"C'è poco da analizzare a livello tecnico della partita di domenica, quando vai in campo con quel livello mentale è un disastro. Abbiamo fatto degli errori, che non riesco a concepire, perché in questa parte di stagione, un calo del genere è qualcosa di veramente brutto."

Il mister parla anche del dato negativo sulle palle inattive: "le palle inattive? Quando si abbassa il livello mentale succede questo".

Torrisi ritorna sulla partita di Lamezia è definisce quest'ultima come "il punto più basso" del campionato amaranto e quando mancano nove partite alla fine  della stagione la differenza vera la farà l'atteggiamento: " il nostro avversario più tosto, siamo noi stessi ".

Il messaggio di Torrisi è chiaro lasciarsi Lamezia alle spalle e riprendere il cammino con il giusto atteggiamento.

Sezione: Reggina / Data: Ven 27 febbraio 2026 alle 16:29 / Fonte: A cura di Vincenzo Muscolo
Autore: Rocco Calandruccio
vedi letture