La Reggina torna in campo in Sicilia contro il Modica, ma alla vigilia della sfida il calcio passa inevitabilmente in secondo piano. La tragedia che ha colpito la città nelle scorse ore ha lasciato dolore e sgomento, e anche la squadra amaranto ha voluto esprimere la propria vicinanza alle famiglie coinvolte.

A farsi interprete del sentimento della squadra è stato mister Marco Marchionni, che ha rivolto il suo pensiero alla giovane Anthea, scomparsa tragicamente, e a Giovanni, ancora impegnato nella sua battaglia per la vita.

«Siamo molto addolorati da questa terribile notizia, da parte di tutti noi le più sincere condoglianze ai familiari della giovane Anthea ed un abbraccio colmo di vicinanza anche ai familiari di Giovanni, il quale sta lottando per la vita. Domani scenderemo in campo pensando soprattutto a loro, a chi sta soffrendo, alla nostra meravigliosa comunità unita nel dolore e nella speranza».

Un messaggio che accompagnerà gli amaranto nella trasferta di Modica, dove l'obiettivo sarà comunque mantenere la stessa mentalità mostrata nelle ultime uscite. Il tecnico chiede alla squadra consapevolezza dei propri mezzi, ma anche massimo rispetto per un avversario che torna in Serie D dopo sedici anni.

«La consapevolezza del nostro valore deve andare sempre di pari passo con il rispetto dell’avversario. Il Modica è tornato in D dopo sedici anni ed è logico aspettarsi da parte loro un entusiasmo alle stelle, ma sono certo che ci faremo trovare preparati sotto ogni aspetto».

Marchionni richiama quindi quanto mostrato dalla Reggina tra Coppa e campionato: qualità, personalità e capacità di lottare dovranno essere ancora una volta gli ingredienti della prestazione.

«Sia in Coppa che nella prima di campionato abbiamo abbinato la qualità alla capacità di combattere ed alla personalità, caratteristiche che devono sempre accompagnarci da qui alla fine».

A Modica gli amaranto potranno inoltre contare sul sostegno dei propri tifosi, con il settore ospiti aperto. Una presenza importante per la squadra e per il tecnico. «Per noi è importantissimo poter contare sulla spinta dei nostri tifosi anche fuori dal Granillo. Vogliamo avvicinare quanta più gente possibile, e questo chiaramente dipende da ciò che faremo e che trasmetteremo: se continuiamo sulla strada intrapresa, gli oltre cinquemila di domenica scorsa col Licata non saranno un punto di arrivo, bensì di partenza».

Infine, il punto sugli indisponibili. Palmieri, Pellicanò e Baldan non saranno a disposizione, mentre si aggiunge Franchini, che non ha ancora recuperato. Da valutare invece la situazione di Guida. «A Palmieri, Pellicanò e Baldan si aggiunge Franchini, che non ha ancora recuperato. Per quanto riguarda Guida invece stiamo valutando insieme allo staff medico, una decisione definitiva verrà presa a ridosso della partenza».

La gara contro il Modica, dunque, arriva in un momento particolare. La Reggina scenderà in campo per giocare la propria partita, ma con il pensiero rivolto a una città che in queste ore si stringe nel dolore e nella speranza.

Sezione: Reggina / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 16:41
Autore: Danilo Ruberto
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