Non era assolutamente scontato, eppure la Reggina vince, convince ed è già squadra per tecnica, qualità di gioco, brillantezza e alchimia. Due partite, dodici reti: basterebbe questo dato per riassumere un bilancio già positivo, ma questo gruppo merita un'analisi più approfondita.

Acquadro è padrone del centrocampo, lo si era visto nel match contro il PraiaTortora, ma ieri è stato ancora più evidente. Negli ultimi anni è mancato dannatamente qualcuno che sapesse dettare i tempi di gioco, il classico regista. L'ex Siracusa è andato oltre, mostrando qualità da leader tecnico. La sua presenza si sente anche quando non ha il pallone e indica ai suoi compagni il passaggio corretto. Contro il Licata si è preso il centrocampo e ha guidato i suoi in ogni secondo della gara.

Abonckelet è preziosissimo, una perla rara che, sinceramente, fatichiamo a comprendere giochi ancora in Serie D. Onnipresente, il francese ha occupato ogni posizione, facendosi trovare pronto in fase offensiva e difensiva. Non è un'eresia dire di aver visto un calciatore totale, con caratteristiche difficilmente reperibili sul mercato. Toscano è la sorpresa più bella, giovanissimo (classe 2008) solo sulla carta, l'esterno di proprietà del Genoa si è distinto per corsa, grinta e personalità da veterano. Facile immaginare che la sua carriera possa vederlo disputare ben altre categorie.

Reis, infine, è arrivato quasi in sordina, un elemento sottovalutato in sede di calciomercato che si è già preso l'attacco amaranto. Il brasiliano sgomita, corre, asisste i suoi ed è letale: il bomber era già in rosa(?), è ancora presto per dirlo, ma le potenzialità ci sono.

Chi merita, più, di tutti gli elogi è Marco Marchionni: la sua squadra è già brillante, il suo 3-5-2 non segue un'identità chiara; ed è un bene. I suoi ragazzi si scambiano posizione in continuazione, non dando punti di riferimento. Per adesso gli avversari sembrano non capire nulla. Serviranno altre prove per capire le reali qualità di questa rosa, ma l'inizio è incredibilmente promettente. La Reggina, per la prima volta in quattro anni di Serie D, fa paura e lancia immediatamente messaggi netti al campionato: gli amaranto ci sono; questa volta davvero. L'obiettivo è la Serie C, avanti il prossimo.

Sezione: Reggina / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 10:00
Autore: Antonino Iorfida
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