Il Catanzaro arriva a Bolzano con la necessità di cambiare il copione di questo avvio di stagione. Due giornate, due sconfitte, zero punti: numeri che non raccontano tutto, ma che pesano. E sabato, alle 15.00, il Sudtirol rappresenta il primo vero bivio. Una squadra già solida, quattro punti raccolti, un Druso che sa diventare un’arma. Una partita che non concede alibi, che misura carattere, organizzazione, capacità di reagire.La formazione di Gorgone resta fedele al 3-4-2-1, struttura pensata per esaltare la qualità tra le linee di Iemmello, la regia di Petriccione e l’ampiezza degli esterni. Ma finora è mancata la traduzione del possesso in pericolosità reale: il Catanzaro costruisce, arriva bene, ma negli ultimi venti metri non incide. A Bolzano servirà concretezza, lucidità, cattiveria. Perché il Sudtirol è squadra che vive di densità, ordine, transizioni: se gli lasci campo, ti punisce; se lo costringi a difendere basso, soffre.

Il precedente di Ferragosto aggiunge tensione alla vigilia. Il 2-2 del Ceravolo, con gol di Pafundi e Iemmello, aveva mostrato un Catanzaro vivo ma fragile nei dettagli. Ai rigori passarono gli altoatesini. Una ferita fresca, un promemoria: contro il Sudtirol non basta giocare bene, bisogna essere perfetti.Il problema, oggi, è che il Catanzaro arriva al Druso in piena emergenza difensiva. D’Alessandro è out per una lesione alla coscia, Antonini fermo per un versamento al polpaccio, Pafundi non ancora al top, Frosinini in dubbio per un fastidio muscolare. Se quest’ultimo non recupera, Gorgone dovrà ridisegnare la linea: Postiglione centrale, Ruggero sul centrodestra, Dorval e Candela sulle fasce. Una soluzione obbligata, ma necessaria per non snaturare l’impianto tattico. In mezzo Petriccione guiderà la manovra, affiancato da Giovane o Tchaouna. Davanti, tridente tecnico: Iemmello, Alesi e il debutto di Emanuele Pecorino, chiamato subito a dare peso e profondità.

Il Catanzaro arriva ferito, incompleto, ma con una verità semplice: serve una risposta immediata. Non è una finale, ma è una partita che racconta già qualcosa della stagione. Serve ordine, serve coraggio, serve continuità. Serve dimostrare che le Aquile sanno soffrire, sanno colpire, sanno rialzarsi. Il Druso non perdona. Ma è proprio lì che si vede chi sei.

DOVE VEDERE SUDTIROL - CATANZARO DEL 05 SETTEMBRE ORE 15:00

Sudtirol-Catanzaro si disputerà 05 settembre alle 15:00 e verrà trasmessa in diretta da DAZN e su Prime Video di Amazon sul canale LaBChannel.  Sarà possibile seguire il match tramite l'app di DAZN su smart TV e in  streaming attraverso dispositivi mobili come PC, smartphone, tablet tramite app e Prime video

LE PROBABILI FORMAZIONI DI SUDTIROL-CATANZARO

SUDTIROL (4-2-3-1): Plizzari; Molina, Stivanello, Giorgini, Veroli; Rispoli, Tronchin; Lopes, Vasic, Bjarkasn; Merkaj. Allenatore: Possanzini

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Ruggero, Postiglione, Verrengia; Candela, Petriccione, Tchaouna, Dorval; Iemmello, Alesi; Pecorino. Allenatore: Gorgone

Sezione: Catanzaro / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 10:43
Autore: Rocco Calandruccio
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