C’è un momento, nelle stagioni di una società, in cui un arrivo non è un semplice annuncio ma un segnale. L’ingresso di Antonio Vrenna, classe 2008, appartiene esattamente a questa categoria: un portiere che non porta solo un ruolo, ma un’idea di futuro. Cresciuto nel settore giovanile del FC Crotone, formato nella disciplina e nella competizione, Vrenna ha attraversato tappe che non regalano nulla: la Vigor Lamezia, dove ha iniziato a costruire la sua identità, e poi l’Eccellenza Sardegna, con l’ASD Calcio Lanusei 1987, un campionato che non fa sconti e che lo ha costretto a diventare grande in fretta.

Esplosività, reattività, velocità: tre parole che sembrano slogan, ma che nel suo caso sono dati di fatto. Vrenna non è un portiere che aspetta: anticipa. Non è uno che subisce il gioco: lo legge. Non è uno che si limita a difendere: interpreta. È quel tipo di numero uno che trasforma il rischio in opportunità, che vive il ruolo come un mestiere di responsabilità e non come un esercizio tecnico. E da oggi tutto questo sarà al servizio dei colori neroverdi, con la naturale ambizione di chi non arriva per completare una rosa ma per alzarne il livello.

Le sue prime parole da nuovo giocatore confermano la mentalità: «Sono molto felice di essere qui. Non vedo l’ora di entrare in campo con i miei compagni per raggiungere gli obiettivi prefissati e far divertire i nostri tifosi». Nessuna frase fatta, nessuna posa: solo la lucidità di chi sa che il campo è l’unico giudice che conta.

Operazione chiusa grazie alla collaborazione dell’AGS Soriano Fabrizia, tassello decisivo per portare a termine un innesto che profuma di prospettiva. Ora la scena passa al terreno di gioco, dove Vrenna è pronto a prendersi ciò che il suo talento gli promette.

Il nuovo numero uno è arrivato. E il campo, davvero, lo aspetta.

Sezione: Ragazzi di Calabria / Data: Ven 28 agosto 2026 alle 10:34
Autore: Rocco Calandruccio
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