Rocco Papaleo non è un nome: è una garanzia. Chi ha vissuto il calcio dilettantistico calabrese lo sa bene. Allo StiloMonasterace e non solo ha lasciato una traccia fatta di corsa, ordine, sacrificio, qualità e presenza. Quel tipo di giocatore che non chiede nulla e dà tutto, che tiene insieme la squadra quando la partita si sporca, che diventa riferimento naturale per chi ha bisogno di un esempio.

Ora Papaleo riparte dal Roccella, e la notizia ha il peso delle cose che contano davvero. Non è una scelta casuale, non è un passaggio di fine carriera: è una scelta precisa, una missione. Il club amaranto ha appena ritrovato la Promozione e vuole farlo con ambizione, con identità, con uomini che sappiano trascinare. E Papaleo è esattamente questo.

Mister Galati, che conosce il valore dei giocatori veri, lo ha voluto per un motivo semplice: esperienza, qualità, mentalità. Tre parole che nel calcio dilettantistico valgono come oro. Papaleo porta letture, porta equilibrio, porta quella capacità di stare dentro la partita che non si insegna. E porta anche un messaggio: il Roccella non vuole solo partecipare, vuole essere protagonista.

La squadra avrà un uomo in più nello spogliatoio, uno che parla poco ma pesa tanto. I giovani avranno un modello, i compagni un punto fermo, l’allenatore un giocatore che sa interpretare le partite come un veterano e correre come un ragazzo. Roccella e Papaleo, insieme. E quando due strade così si incrociano, la stagione non è mai banale.

Sezione: Calciomercato / Data: Gio 27 agosto 2026 alle 20:53
Autore: Rocco Calandruccio
vedi letture