Nino Barillà è tornato a parlare della Reggina ai microfoni di MonzaNews.

L’ex capitano amaranto ha ricordato il suo ritorno a Reggio Calabria dopo l’esperienza alla Viterbese e i tre anni vissuti con la maglia della Reggina.

«Dopo i sei mesi in Serie C a Viterbo sono tornato alla Reggina in Serie D», ha raccontato, ricordando una scelta importante anche per la sua famiglia. «Lo dovevo alla mia famiglia, che mi ha sempre seguito ovunque, ai miei figli e a mia moglie che è di Reggio».

Barillà ha ricordato anche il lavoro della precedente proprietà, non nascondendo il rammarico per la mancata promozione in Serie C.

«non ci ha mai fatto mancare il supporto e ha sempre lavorato per il bene della Reggina».

Oggi l’ex centrocampista guarda al futuro dopo aver conseguito il patentino da direttore sportivo.

«Attualmente ho conseguito il patentino da direttore sportivo e mi sto guardando intorno».

Nonostante il passare del tempo, il legame con la Reggina è rimasto intatto.

«Sono il primo tifoso della Reggina».

Sul nuovo corso societario ha poi aggiunto: «Oggi fa capo a Lotito e ha giustamente cambiato molte cose».

Infine, il suo auspicio per il futuro del club amaranto è chiaro:

«Mi auguro di vederla tornare presto nelle categorie che merita».

Sezione: Reggina / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 16:15 / Fonte: MonzaNews
Autore: Vincenzo Gallo
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