Tre giornate, tre sconfitte. È questo il bilancio attuale del Catanzaro: un inizio difficile per una stagione che si prospetta diversa da quella precedente. Un tratto inevitabile visti i tanti cambiamenti nell'organico, una rosa rivoluzionata e un nuovo allenatore con le sue idee da sottoporre al gruppo. Nulla è perduto, anzi. La sensazione e la speranza è che si possa uscire da questo momento complesso con grinta, tenacia e con qualche partita sporca. Concetti citati da Gorgone ieri in conferenza stampa. Si confida nell'esperienza dei veterani per dare man forte ai nuovi arrivati: in particolare la difesa, apparsa fin troppo fragile in questo avvio di campionato.

Bisogna tirare fuori gli attributi. Lo sa bene lo Zar, chiamato, ancora una volta ad essere protagonista in un match fondamentale per sgombrare i pensieri. I tifosi invocano Pecorino dal primo minuto, visto che Koffi, al momento, non fornisce adeguate garanzie. In dubbio Pafundi, sarà vitale per il gioco della squadra. Nel caso in cui non dovesse recuperare, sarà Alesi il candidato ideale per dare imprevedibilità alla manovra. Antonini riparte dal centro della difesa, chiamato a guidarla con ordine, cercando di usare l'esperienza a suo vantaggio per migliorare l'efficacia di un reparto apparso in evidente difficoltà nelle prime quattro gare. Oggi l'unico risultato accettabile è la vittoria, con i sostenitori giallorossi pronti a incendiare il Ceravolo. E allora si va, cercando di ricreare un fortino casalingo pieno di passione. Servirà l'aiuto di tutti: è il Catanzaro, signori miei. La partita di Monza, a nostro parere non va dimenticata, è importante ricordarsi chi eravamo, con la consapevolezza che il futuro potrà regalare ulteriori soddisfazioni.

Sezione: Catanzaro / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 07:20
Autore: Antonino Iorfida
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