Sette gol al PraiaTortora in Coppa Italia, cinque alla prima di campionato contro il Licata per la Reggina che si candida al ruolo di protagonista assoluta del Girone I di Serie D. Per la rosa costruita in questo calciomercato appena concluso, gli amaranto sono gli unici favoriti alla vittoria finale del campionato e non è per presunzione ma qualità tecniche della rosa e che lo ha già dimostrato nelle prime uscite stagionali. La Reggina deve vincere questo campionato per poi pensare al futuro, che rimane la cosa più importante.

Inutili e sterili invece i paragoni con il passato, la gestione Antonino Ballarino con tre campionati di Serie D senza riuscire a vincere ma provando comunque il salto di categoria non raggiunto per una serie di concause. Con l'arrivo di Claudio Lotito è stata costruita una squadra che dovrà vincere a mani basse questo campionato, ma continuare a parlare di passato finisce per alimentare divisioni in una piazza che ha bisogno di remare nella stessa direzione e soprattutto da gente che ha sostenuto le fallimentari e drammatiche gestioni Luca Gallo e Felice Saladini nemmeno paragonabili a quelle dell'imprenditore catanese.

La Reggina e Marco Marchionni hanno un compito ben definito e chiaro, scappare da questa categoria. Probabilmente quello che preoccupa è il prossimo futuro, si è parlato tanto dell'immediato soprattutto poi con uno sguardo al problema delle multiproprietà. Ma l'obiettivo primario è la promozione in Serie C, la Reggina ha gli uomini e i mezzi per festeggiare a fine campionato. Continuare a parlare di passato invece è l'ennesimo autogol della città dopo aver sostenuto personaggi che hanno fatto solo del male al nome e alla storia amaranto.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 10:00
Autore: Redazione TCC
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