Ci sono domande che meriterebbero risposte. Una su tutte riguarda Eugenio Guarascio che, dopo aver rifiutato qualunque offerta gli venisse proposta ha deciso di costruire una squadra a saldo zero. Totalmente esenti da colpe, secondo la nostra visione, Fabio Lucioni e l'allenatore Coppitelli che stanno cercando di dare tutto per evitare che questa stagione possa diventare drammatica per i rossoblù.

Dopo tre partite e altrettante sconfitte non si intravede neanche un barlume di speranza. Chiedere delucidazioni sarebbe troppo, evidentemente, esigere rispetto, invece, è un obbligo per una città ed una piazza come Cosenza che meriterebbe ben altro per attaccamento, passione e storia. Nelle ultime settimane l'unica novità rilevante comunicata dalla società è stato il ritorno al "Gigi Marulla", chissà cosa ne penserebbe lui...

I tifosi sono ormai stanchi e dispiace molto. C'è chi, ironizzando, sostiene di aver preferito Temptation Island. Come biasimarli, i tifosi non si rivedono assolutamente nell'attuale dirigenza (del resto come potrebbero...), non li rappresenta e ha troppe volte disatteso le aspettative e infranto promesse: una su tutte la cessione del club. Dalle parti della città di Telesio non si aspetta altro. Anzi, c'è chi auspica un fallimento per ripartire, così come in estate in molti hanno approvato la prospettiva di ripartire dall'Eccellenza con un diverso titolo sportivo.

Eppure le offerte non mancavano e, da quanto ci risulta, sarebbero state anche importanti. Segno che l'imprenditoria locale e non attenzionano la situazione da tempo, con la speranza di poter liberare una squadra che attualmente è in ostaggio. Inutile girarsi intorno, è l'unico termine che rappresenta perfettamente il quadro attuale. Le prospettive non esistono, anzi; al momento l'organico non dà segni di vita. Ci si chiede, quindi, che senso abbia mantenere la totalità delle quote. Nella vita si può sbagliare, lo fanno tutti, ma gli uomini sono capaci di fare un passo indietro. Succederà mai? Ce lo auguriamo, nel caso siamo pronti anche ad augurare ogni bene. Fate presto, però.

Sezione: Cosenza / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 18:30
Autore: Antonino Iorfida
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