Tre partite in otto giorni per capire ancora meglio quale può essere il vero volto del Crotone. I rossoblù sono attesi da un calendario intenso: sabato la trasferta sul campo del Savoia, martedì il confronto casalingo con l'Inter Under 23 e poi, domenica 20 settembre, la sfida esterna contro il Monopoli. Un trittico che permetterà a Leandro Greco di coinvolgere l'intera rosa e, allo stesso tempo, verificare i progressi di una squadra ancora in costruzione.

Il tecnico, però, non vuole fare calcoli a lunga distanza. Tutta l'attenzione è rivolta alla gara di sabato, contro un Savoia che Greco considera particolarmente insidioso. «Mi aspetto un Savoia che è in forma perché viene da risultati importanti, quindi galvanizzato sicuramente. È una squadra molto organizzata, aggressiva, quindi sarà una partita complicata».

Per affrontarla servirà soprattutto la capacità di leggere ciò che accadrà in campo, senza perdere i riferimenti costruiti durante gli allenamenti. «Ogni partita di questo girone nasconde delle insidie e noi dobbiamo essere bravi a cercare di fare quello che abbiamo costruito come qualità e come impostazione, adattandoci poi a quello che riusciremo realmente a fare in base alla partita che verrà fuori. La capacità di adattamento sarà un aspetto fondamentale».

La vicinanza degli impegni, d'altra parte, può diventare anche un'opportunità. Greco potrà distribuire le energie e dare spazio a giocatori che finora hanno avuto meno minutaggio. «Finalmente si gioca con più continuità, perché a noi può fare solo che bene. Così riusciremo a dare minutaggio sicuramente a tutta quanta la squadra e coinvolgerli, spero, tutti quanti».

Una gestione che non significherà, però, pensare già all'Inter Under 23 o al Monopoli. Il tecnico vuole procedere gara dopo gara. «Ci siamo concentrati su questa partita qui col Savoia, che è una partita molto, molto complicata come tutte del resto. Partiamo da questa e poi da lì faremo le valutazioni sulle partite successive. Non faremo scelte indirizzate in una partita, poi l'altra e poi l'altra ancora».

Il Crotone arriva all'appuntamento dopo il pareggio con il Barletta, risultato che ha interrotto la striscia negativa e che ha avuto un effetto importante sulla fiducia del gruppo. Il gol di Brignola ha permesso ai rossoblù di raccogliere il primo punto, ma soprattutto ha confermato le sensazioni positive del tecnico sul percorso intrapreso. «Quel pareggio ha dato sicuramente energia, ha dato ancora più convinzione di quello che potremmo essere e potremmo diventare. Purtroppo i risultati in questo momento non ci hanno aiutato, perché noi avremmo già prodotto qualcosa di molto importante in termini di prestazione».

Adesso il passo successivo deve essere quello di trasformare la qualità del gioco in risultati. È questo uno degli aspetti sui quali Greco sta insistendo maggiormente. «Per me l'importante è arrivarci, arrivarci spesso. Il fatto di avere gente che gli piace giocare, quindi arrivare negli ultimi trenta metri, anche dentro l'area, e continuare magari a dribblare oppure a palleggiare invece di calciare in porta, questo potrebbe essere un difetto che ho notato anch'io».

Sezione: Crotone / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 12:25
Autore: Danilo Ruberto
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