La Vigor esce a testa alta dall'esordio in campionato contro una delle corazzate. La Nissa di Giovannone riesce a strappare i tre punti, pur faticando contro i biancoverdi. I primi segnali sono incoraggianti, dalla vittoria contro il Sambiase in Coppa Italia di Serie D a questa sfida contro i biancoscudati, gli uomini di Vargas stanno iniziando a costruire le basi per una stagione interessante. Il Direttore Sportivo Ramondino ha costruito un organico giovane e calabrese che darà filo da torcere a tutti.

Gli arrivi di Provazza, Simonetta e Ranieri hanno rinforzato notevolmente l'organico. Queste scelte hanno un comune denominatore: puntare su calciatori della nostra regione affamati e qualitativamente importanti. L'ex Reggina ha risposto subito presente, realizzando una rete all'esordio con un tiro a giro imparabile e regalando una vittoria in un derby ai suoi.

I due centrocampisti hanno fatto un percorso diverso. Simonetta, dopo essersi messo in mostra con il Locri, ha attirato le attenzioni della Scafatese. A fine stagione ha sollevato il trofeo del girone G, pur non essendo uno dei principali artefici. Ma il suo ruolo non è mai stato in discussione, segno che, in una squadra forte come quella gialloblù, ci fosse posto per le sue qualità e il suo dinamismo. Un attestato di stima non banale. È arrivato a Lamezia per disputare un campionato da titolarissimo: ha tutto per prendersi la scena.

Antonio Ranieri ha stupito tutti nell'Isola Capo Rizzuto, dimostrando di essere uno dei migliori calciatori dell'Eccellenza calabrese. Il suo talento è stato per anni trascurato dalla D, ma Ramondino non se l'è fatto sfuggire, segno di acume e conoscenza calcistica elevata. Il ragazzo è un trequartista/centrocampista offensivo, ma non disdegna, ovviamente, la fase difensiva. La sua voglia lo farà emergere, chi lo ha visto giocare sa di cosa parliamo.

Le partite da vincere sono altre, eppure la Vigor Lamezia ha retto l'impatto contro una delle migliori squadre del girone. Niente male.

Sezione: Serie D / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 13:00
Autore: Antonino Iorfida
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