Il Crotone non può più permettersi passi falsi. La sfida con il Giugliano arriva in un momento in cui la classifica rossoblù richiede una reazione concreta: nelle ultime cinque giornate è arrivato un solo punto e la squadra occupa l'ultima posizione. Per Leandro Greco non è il momento di guardare troppo lontano o fare tabelle di marcia. La priorità è una sola: conquistare i tre punti.

Il tecnico, nella conferenza stampa prepartita, ha parlato soprattutto degli errori che stanno penalizzando la formazione calabrese. Contro il Potenza, secondo Greco, il Crotone aveva costruito una prestazione positiva, riuscendo anche a mettere in difficoltà la squadra avversaria. A compromettere il risultato sono state ancora una volta alcune situazioni gestite male. L'allenatore ha individuato nella concentrazione uno degli aspetti sui quali intervenire con maggiore decisione. Non basta mantenere un buon livello di gioco, bisogna riuscire a farlo per tutta la durata dell'incontro, senza concedere occasioni evitabili.

«I gol che abbiamo preso sono frutto di disattenzioni. Non si tratta sempre di una questione tattica: puoi lavorare sul blocco basso, sul blocco alto o sulla marcatura, ma se manca la concentrazione il rischio di subire gol rimane. Dobbiamo imparare a leggere meglio le situazioni e a sentire il pericolo prima che si presenti».

Il momento è difficile, ma l'allenatore non considera la posizione in graduatoria una rappresentazione fedele delle potenzialità della squadra. Greco difende il lavoro svolto e sottolinea come il Crotone abbia dimostrato, anche nelle ultime uscite, di poter competere con avversari di alto livello.

«I nostri numeri non sono quelli della classifica. Siamo una squadra che propone calcio, che riesce a incidere e che ha tanti ragazzi di qualità. È evidente che non abbiamo ottenuto i risultati che avremmo meritato, ma resto convinto del valore di questo gruppo».

Una fiducia che il tecnico vuole trasmettere soprattutto ai calciatori. Il rischio, in una fase del genere, è quello di perdere sicurezza dopo ogni episodio negativo. Per questo il lavoro settimanale non riguarda soltanto gli aspetti tecnici e tattici, ma anche la tenuta mentale.

«I ragazzi non devono scendere di autostima. Sono convinto che il loro valore sia nettamente superiore a quello che racconta la classifica. Dobbiamo rimanere lucidi e continuare a lavorare, perché ci sono ancora tante partite da giocare».

Il Giugliano arriverà allo Scida senza aver ancora conquistato punti in trasferta. Una statistica che potrebbe indurre a considerare la partita meno complicata, ma Greco mette in guardia i suoi. Gli avversari, reduci dalla vittoria contro la Casertana, avranno motivazioni importanti e cercheranno di cambiare il proprio rendimento esterno. «Non dobbiamo guardare ai risultati ottenuti dal Giugliano fuori casa. Nel calcio non esistono partite scontate. Abbiamo rispetto per tutti gli avversari e sappiamo che troveremo una squadra pronta a lottare».

Il Crotone dovrà quindi affrontare la gara con il giusto atteggiamento, senza rinunciare alle proprie caratteristiche. Il tecnico vuole vedere una squadra aggressiva, capace di prendere l'iniziativa e di non lasciarsi condizionare dalle difficoltà. «Per come intendo io il calcio, dobbiamo avere coraggio, voglia di proporre e di determinare. Non possiamo aspettare che siano gli eventi a decidere la partita. Dobbiamo imporre il nostro modo di giocare, ma anche avere l'umiltà di affrontare i momenti più difficili».

Nel corso della conferenza è arrivato anche un aggiornamento sulle condizioni di Antonino Musso, uscito anticipatamente nell'ultima gara. Gli accertamenti non hanno evidenziato problemi, ma il calciatore è stato fermato precauzionalmente per non correre il rischio di aggravare la situazione. Il giocatore non sarà dunque a disposizione contro il Giugliano. Greco ha invece confermato il recupero di Bashi. Sette sono le partite che separano il Crotone dalla conclusione del girone d'andata. I calciatori hanno stabilito internamente i propri obiettivi, ma il tecnico non vuole anticipare calcoli o proiezioni.

«I ragazzi hanno fatto una loro tabella e questo mi ha fatto piacere, perché significa che sono consapevoli di quello che vogliono raggiungere. La mia tabella è molto semplice: vincere domani. Poi penseremo alla partita successiva». Greco sa che un successo potrebbe cambiare il clima intorno alla squadra e restituire fiducia a un gruppo che ha bisogno di ritrovare continuità. «La vittoria è la medicina migliore. Ti permette di crescere nell'autostima e di affrontare le situazioni con una percezione diversa».

Sezione: Crotone / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 12:03
Autore: Danilo Ruberto
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