Il gol, l’esultanza quasi liberatoria e una pagina da voltare definitivamente per Mehdi Dorval e per il Catanzaro. Aveva bisogno di nuovi stimoli, di nuove emozioni dopo il mancato addio al Bari dello scorso anno e la retrocessione in Serie C. Così come il Catanzaro aveva bisogno di energie nuove soprattutto in un momento così delicato con tanto di esonero di Gorgone e la storica debacle al Ceravolo con l’Ascoli. Due strade che si sono incrociate quelle di Dorval e del Catanzaro, per una rinascita targata Ciro Polito.

In questa storia è sicuramente centrale il ruolo del direttore sportivo giallorosso che aveva pescato l’esterno algerino a Cerignola in Serie D portandolo direttamente alla ribalta cadetta. Un pupillo di Polito che alla prima occasione utile è riuscito a riportarlo con sè stavolta a Catanzaro. Lo scorso anno era fatta per il suo addio all’Italia, poi gli intoppi e la permanenza a Bari in una stagione disgraziata che ha sancito la retrocessione in Serie C dei galletti.

Tutta la voglia di rivalsa di Dorval che si incrocia con quella di Michele Mignani, il suo mentore nell’avventura pugliese. Dalla D alla B, schierato in campo in quella squadra che ha sfiorato la promozione in quella drammatica notte del San Nicola contro il Cagliari. Così come successo per il Catanzaro a Monza, adesso Polito, Dorval e lo stesso Mignani si ritrovano insieme in Calabria per rilanciare le ambizioni giallorosse. Il gol contro il Padova dovrà essere il preludio.

Sezione: Catanzaro / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 10:48
Autore: Redazione TCC
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