Una vittoria netta nel risultato ma condita da una prestazione non convincente almeno per buona parte dei primi 45'. Mister Marchionni, dedicando un pensiero iniziale a Pietro Vilasi, il reggino vittima di un malore mentre stava lavorando sul manto di gioco di uno dei campi di allenamento del centro sportivo "Sant'Agata".

Le dichiarazioni di Marchionni:

LA DEDICA A PIETRO VILASI


"Il primo pensiero e la dedica di questa vittoria sono per Pietro e per la sua famiglia, che in questo momento stanno attraversando un momento di grande sofferenza".

L'ANALISI DEL TECNICO AMARANTO

"Avevamo preparato alcune novità nell'assetto tattico in campo. Nel primo tempo ci sono state situazioni in cui faticavamo a riconoscerci, mostrando un po' di timore. Poi però la squadra ha ribaltato l'inerzia in appena venti minuti, chiudendo virtualmente la pratica. Ai ragazzi ho ribadito un concetto chiave: quando affronti un avversario rimasto in inferiorità numerica serve massima spietatezza sotto porta, non possiamo permetterci di concedere reti agli avversari".

SCELTE E ROTAZIONI

"I moduli e i sistemi di gioco contano fino a un certo punto, sono solo numeri. Quello che fa davvero la differenza è l'atteggiamento mentale", ha sottolineato l'allenatore amaranto. Ritorna in campo anche Franchini dopo il lungo calvario dell'infortunio; promosso anche Guida. Magrassi è apparso un po' rammaricato a fine gara per non aver timbrato il cartellino in una goleada da cinque reti, ma Marchionni lo rassicura: "Deve stare tranquillo, i gol arriveranno presto".

La fascia di capitano a Rosario Girasole: "Una decisione legata alla sua militanza di lungo corso nel club, al suo forte legame con la città e all'assenza di Laaribi."

"Inutile fossilizzarsi sui dettagli o fare paragoni con le prime cinque giornate in cui la porta è rimasta inviolata - ha concluso il mister amaranto - se vinciamo con questo scarto va bene così".

Sezione: Reggina / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 18:34
Autore: Luigi Martino
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