Il diesse del Cosenza, Fabio Lucioni, nel corso della trasmissione "A Lupo a Lupo" chiarisce tanti aspetti riguardanti il momento attuale del club sia a livello societario che sportivo. Di seguito le sue dichiarazioni.

Fabio Lucioni: "I ragazzi non hanno mai mollato. Lo scorso anno il Cosenza Calcio aveva un organico che retrocedeva dalla Serie B, con giocatori importanti non solo per la Serie C, professionisti che hanno provato con tutte le forze a centrare l'obiettivo di risalire. La stagione si è poi conclusa con la corsa ai playoff e la sconfitta contro il Casarano. Giustamente c'è stato un ridimensionamento a livello economico: quando per tanti anni si spendono fior di quattrini per mantenere una società, arriva sempre l'anno zero della ricostruzione. È una ripartenza, se vogliamo anche una nuova ondata di energia. Quando mi è stato proposto di sedere sulla poltrona del Cosenza, non ho esitato un attimo: sapevo delle difficoltà che vanno avanti da un po' di tempo, ma come poter dire di no a una piazza così importante e a una città che vive di calcio? So di aver costruito una squadra di uomini, e me lo dimostrano ogni giorno. Seppur con le difficoltà, si è fatto tanto: sono orgoglioso di loro, sono ragazzi uniti che quando segnano esultano e si abbracciano insieme. Per me questa è la prima vittoria che da uomo di calcio volevo centrare, e sono sicuro che con il lavoro avremo tante soddisfazioni. Giocare in casa a Cosenza dà un vero senso di appartenenza. Aver iniziato il campionato a Crotone, con gare sempre a porte chiuse, ha comportato un enorme dispendio economico e di energie. Quando sono in strada riscontro il dissapore tra i tifosi, ma l'attaccamento al valore della squadra c'è sempre: credo che sia un patrimonio per il territorio che va protetto e portato in maniera sana in giro per l'Italia. Il Cosenza Calcio non è assolutamente allo sbando. Tutti i giorni entriamo allo stadio alle 8:00 del mattino e ne usciamo alle 20:00 di sera: è la nostra seconda casa. Ceniamo con lo staff, stiamo sempre insieme e cerchiamo soluzioni per far sì che, seppur iniziata in maniera un po' tribolata, sia un'annata performante. Difendiamo questa bandiera, e vorrei sensibilizzare i tifosi affinché l'amore che hanno sempre dimostrato per la maglia ritorni a fungere da supporto alla squadra."

Sezione: Cosenza / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 09:36 / Fonte: TUTTO C
Autore: Rocco Calandruccio
vedi letture