Camigliatello non è mai un luogo neutro: è il laboratorio dove il Cosenza capisce chi vuole essere. E il primo test dell’estate 2026 racconta una squadra che non ha intenzione di aspettare settembre per mostrare la propria identità. Sei gol, pressione alta, catene laterali vive, una fame che si vede già nei dettagli. L’Union Kroton è avversario di Promozione, ma il Cosenza non concede nemmeno l’illusione di poter respirare.

Dametto apre le marcature come si aprono le stagioni che vogliono partire forte: corner, inserimento, impatto. Emmausso firma il raddoppio con la sua solita eleganza negli ultimi metri, mentre Contiliano chiude il primo tempo con un altro colpo da piazzato, segnale di una squadra che lavora bene anche sulle palle inattive. Nella ripresa Zilli si prende la scena: gol, movimenti, presenza. Achour aggiunge qualità pura, Rocco chiude il set nel finale.

Il punteggio è un dettaglio, la sensazione no: il Cosenza corre, palleggia, pressa, ruota. Sembra già una squadra che sa cosa vuole diventare. Il prossimo step è il 26 luglio, ancora a Camigliatello, contro la Morrone: un altro tassello per capire quanto questa identità può crescere in fretta.

Sezione: Cosenza / Data: Mer 22 luglio 2026 alle 20:55
Autore: Rocco Calandruccio
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