Il Sambiase non costruisce: alza muri, chiude porte, apre futuro. Tre innesti, un’unica traiettoria: la società giallorossa sta mettendo insieme una generazione che non ha paura di niente, che arriva da percorsi veri, da campionati veri, da palcoscenici dove si cresce solo se si ha carattere.Il primo tassello è Antonio Pallone, classe 2008, cresciuto nella Kennedy Catanzaro e protagonista in Eccellenza con lo StiloMonasterace. Portiere che non si limita a parare: decide. L’ha fatto all’ultima giornata, quando ha segnato il gol che ha spedito la sua squadra in finale playoff. Uno che chiude la porta e apre le partite. Uno che non arriva: irrompe.

Accanto a lui, un altro under che sembra già formato: Samuele Tarantino, classe 2009, prodotto della Basilicata calcistica. Sette anni al Beato Bonaventura, poi la Lykos, dove vince campionati giocando sotto età e arriva fino alle fasi nazionali. Ultima tappa alla PGS, prima di scegliere il giallorosso. Curriculum da ragazzo che non si accontenta, che vuole salire, che vuole misurarsi. Un profilo che aggiunge corsa, fame, prospettiva.E poi il colpo che blinda la difesa: Gabriele De Luca, classe 2007, cresciuto nel Catanzaro fino alla Primavera. Campione d’Italia Primavera 3, trofeo “Dante Beretti” sollevato dopo un 3-2 al Lecco. Nell’ultima stagione, conferma anche in Primavera 2. Difensore che non arriva per imparare la categoria: arriva per alzare la categoria. Struttura, letture, mentalità da professionista.Tre ragazzi, tre storie, un’unica direzione: il Sambiase sta costruendo una squadra che non guarda l’età, ma la personalità. Una squadra che non partecipa: pretende.

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Sezione: Serie D / Data: Mer 22 luglio 2026 alle 16:00
Autore: Rocco Calandruccio
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