Lentinini e Corigliano: la storia continua. Un altro capitolo, un’altra conferma, un’altra firma pesante di un attaccante che ha imparato a trasformare ogni campo in territorio di caccia.Palermitano di origine, Lentinini è uno di quei centravanti che non si limitano a segnare: lasciano tracce, ovunque vadano. Dalla Serie D all’Eccellenza, passando per la parentesi bulgara con il Dobrudzha Dobrich, dove ha militato nella serie cadetta, ha costruito una carriera fatta di chilometri, botte prese e gol pesanti. Un attaccante da battaglia, uno che non si spaventa se la partita si sporca, se il campo è duro, se l’area è affollata: anzi, lì dentro ci vive.

In Italia, con il Tre Fiori, ha messo la firma su una pagina importante: la vittoria della Coppa Titano, competizione nazionale che non regala nulla e che si porta dietro il peso della storia sammarinese. Poi il ritorno in Calabria, dove la maglia del Corigliano è diventata una seconda pelle. E lì, l’anno scorso, ha fatto ciò che fanno i bomber veri: 27 reti, classifica cannonieri dominata, girone di Promozione piegato alla sua legge.Oggi la storia continua. Il legame tra Lentinini e Corigliano non è un semplice rapporto tra giocatore e club: è una narrazione, una scia, un percorso che si allunga stagione dopo stagione. Un attaccante che torna dove ha lasciato il segno, una squadra che sceglie di ripartire da chi sa trasformare una palla sporca in un gol pulito.Corigliano riparte dal suo bomber. Lentinini riparte dalla sua casa calcistica. La storia continua, e promette ancora rumore.

Sezione: Altre news / Data: Lun 20 luglio 2026 alle 17:00
Autore: Rocco Calandruccio
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