Game, Set, Match. Il Catanzaro di Gorgone vince e convince di fronte al proprio pubblico: basta un'invenzione di Pafundi e Iemmello per regalare ai giallorossi i primi tre punti in campionato. Una vittoria troppo importante che permette alle Aquile di respirare e costruire un nuovo percorso, partendo, però da basi solide: il possesso palla e le trame di gioco cominciano ad essere interessanti. La difesa regge più del solito, nonostante una Carrarese indemoniata in contropiede con Manconi e Abiuso che centrano più volte i legni.

La trama è tutta qui, con uno straordinario Petriccione che si prende la scena per qualità e quantità, salvando i suoi in più di un'occasione grazie a interventi perfetti in scivolata. Sarebbe potuta andare male, vero. Ma non è successo: onore, quindi, alla squadra di Cioffi per aver retto e cercato di colpire in velocità. Oggi, però, di fronte non aveva solo un organico, ma un intero popolo che ha lottato dall'inizio alla fine della gara, incitando sempre i propri beniamini.

I tifosi giallorossi tornano finalmente a casa con un sorriso, il primo stagionale. Un epilogo meritato che però dev'essere la base dei prossimi successi: alcuni limiti persistono, ma si notano meno. Si è fatto già tanto, ma si pretende di più. Gorgone voleva un Catanzaro pronto a sporcarsi le mani, i suoi hanno risposto con qualità, non rifiutando lo scontro fisico e i ripiegamenti difensivi.

Ottimo, infine, l'impatto di Imperiale, l'ex di giornata ha sostituito alla perfezione Verrengia con una prestazione positiva. La sua esperienza ha dato più certezze a un reparto in difficoltà che però ha saputo reggere e respingere gli assalti degli ospiti. Adesso testa alla prossima, la Serie B è dannatamente imprevedibile. Guai ad abbassare la guardia: questo dev'essere solo l'inizio.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 19:20
Autore: Antonino Iorfida
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