Reduce dal meraviglioso successo a Trapani, la Vibonese debutta in casa nell'anticipo del sabato(ore 16)contro il Siracusa, a sua volte reduce da una quaterna casalinga, impattando con il risultato finale di 1-1 al termine di un incontro dai due volti ma che alla fine avrebbe potuto premiare i rossoblù, anche oggi in maglia bianca e numerazione tradizionale. Inizio praticamente identico a quello di Trapani, con la squadra ospite che inizia con il "pallino"del gioco e giustamente premiata (7°)al termine di una bella azione dell'imprendibile Boulahia(il migliore dei suoi insieme a Dalloro) che serve Guida che anticipa D'Agata e mette dentro. Poi piano piano la Vibonese inizia a riprendere in mano il gioco, purtroppo senza alcuna azione pericolosa per quasi mezz'ora quando nel giro di due minuti (ed entrambi da sola palla inattiva) prima Marsico colpisce la traversa, successivamente un pallone balla sulla linea di porta senza entrare per puro caso. Ma si è trattato di pericoli frutto piu' della estemporaneità che di un gioco vero. Tutto il primo tempo penso che passi con una serie di prenotazioni al gommista locale da parte di tutti i giocatori vibonesi, per poter procedere ad una buona convergenza ed equilibratura dei propri piedi, purtroppo protagonisti di una serie impressionante di lanci, stop e passaggi sbagliati. Ma ci possiamo lavorare!! Sostanzialmente una certa lentezza di fondo! Nel primo tempo c'è da segnalare l'infortunio a Cardinale che è costretto a lasciare il campo dopo una manciata di minuti. Assenza che si è sentita!

Nel secondo tempo Marra piano piano riorganizza la squadra e, complice l'ingresso dell'intera artiglieria pesante (Semenzin, Rioko, Castro, Spanò che affiancano Marsico) prende definitivamente possesso della gara, purtroppo continuando a distinguersi per la poca lucidità di questi avanti e sempre troppa imprecisione nelle giocate. Però, come giustamente ha sottolineato il tecnico Marra a fine gara, nonostante l'assetto profondamente sbilanciato in avanti la squadra non concede più nulla al Siracusa, nessuna ripartenza(veramente da rimarcare) diventanto vieppiù padrona del campo. In particolare segnalo l'ingresso di Simpson(Rioko) che nei suoi 25 minuti ha fatto piu' di tutti gli altri attaccanti messi insieme, con un impatto sulla gara decisamente devastante. Si arriva quindi al minuto 40 quando, sull'ennesimo angolo battuto benissimo da Spanò, Semenzin anticipa tutti e con un bellissimo colpo di testa a spiovere batte l'ex di turno, Ferilli per lo strameritato 1-1. Poi Castro fallisce il 2-1 da pochi passi e, sinceramente, se avessimo vinto non ci sarebbe assolutamente nulla da dire proprio per il dominio assoluto del gioco e del numero di occasioni complessive. 

C'è ancora da lavorare ma già 4 punti in classifica dopo le partite contro il Trapani ed il Siracusa sono tantissima roba. 

Testa ora alla Nuova Igea Virtus, pericolosa e vero "iceberg" di quest'inizio di stagione che si incontra a soli 4 giorni da questa partita, sul loro campo. La Vibonese oggi è stata piu 'brillante per il grande cuore che ci ha messo e la voglia di non mollare mai, più che per la qualità del gioco. In effetti da questo punto di vista un piccolo passo indietro rispetto a Trapani(ma con tutto il rispetto il Siracusa come avversario è stato ben altra solfa). Ma nulla davvero nulla di cui preoccuparsi particolarmente, fa parte di un logico e ovvio percorso di inizio stagione di una squadra completamente nuova a cui vanno fatti fare i giusti passi in avanti. Pazienza ci vuole ma gli ingredienti sono molto invitanti. 

Segnalo alla fine il debutto di Ledesma e di Semenzin, positivo per entrambi tenuto conto per il primo che aveva solo 2 allenamenti dopo gli acciacchi e idem per Semenzin, perfetto nell'occasione del gol del pareggio. 

Sezione: Vibonese / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 21:01
Autore: Walter Pugliese
vedi letture