La trentesima giornata di Serie D promette scintille. È un turno che pesa, che intreccia ambizioni opposte e che la Reggina vivrà da spettatrice interessata, complice il rinvio della sfida interna con l’Enna. Gli amaranto avranno gli occhi puntati soprattutto sul derby più atteso: Nissa–Gela, una partita che vale molto più dei tre punti.

La capolista vuole difendere il primato, il Gela – già salvo – vuole onorare un derby che la sua gente sente come pochi. Emozioni garantite, e un risultato che potrebbe cambiare la geografia del vertice.

Alle spalle della Nissa, il Savoia fiuta l’occasione: contro un Messina in difficoltà, i bianchi puntano a mettere pressione alla capolista e, perché no, tentare il sorpasso. L’Igea Virtus, invece, va a Ragusa con un solo imperativo: vincere sempre, per annullare il peso di quel -5 che continua a condizionare la classifica.

In zona playoff si gioca un’altra fetta di stagione. L’Athletic Palermo, reduce da due ko, cerca riscatto sul campo di una Gelbison in grande forma e ancora in piena corsa per gli spareggi. Stesso obiettivo per il Sambiase, che ospita il fanalino di coda Paternò: partita più insidiosa di quanto dica la classifica, perché i rossazzurri vendono cara la pelle.

Sul fronte salvezza, due scontri diretti che valgono doppio: Castrum Favara–Acireale e Vibonese–Sancataldese. La squadra di Fanello, in leggera ripresa, deve dare continuità dopo il successo nel derby con la Vigor Lamezia.

E proprio la Vigor Lamezia chiude il quadro: trasferta a Milazzo per interrompere un periodo negativo e regalare un sorriso pasquale al presidente Rettura, che ieri ha ritirato le dimissioni. Due squadre senza assilli di classifica, ma con la voglia di chiudere bene una stagione comunque positiva.

È un pomeriggio che promette tensione, sorprese e ribaltoni. Un girone che non ha mai smesso di essere equilibrato e che, da qui alla fine, continuerà a mordere.

Sezione: Serie D / Data: Gio 02 aprile 2026 alle 14:20
Autore: Rocco Calandruccio
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