Un finale che lascia l'amaro in bocca e ridisegna, almeno temporaneamente, i equilibri in vetta al Girone I di Serie D. Allo stadio "Bruccoleri", la Reggina viene bloccata sul 2-2 da una splendida Castrum Favara, capace di lottare con il coltello tra i denti e di crederci fino al triplice fischio.Gli amaranto pregustavano già il sapore dei tre punti e la fuga in solitaria in classifica, dopo essere riusciti a ribaltare lo svantaggio con Alma e Abonchelet nella ripresa. La squadra di casa, però, ha dimostrato di possedere un carattere straordinario, ribadendo che in questo raggruppamento non esistono gare semplici o pronostici blindati.

La partita si è infiammata soprattutto nella seconda frazione. La Reggina, dopo aver sofferto l'iniziale vivacità dei siciliani, era riuscita a trovare i "binari giusti" per indirizzare l'incontro, mostrando sprazzi della propria superiore caratura tecnica e costruendo i presupposti per blindare il bottino pieno. Ma la reazione della Castrum Favara non si è fatta attendere: i padroni di casa hanno spinto sull'acceleratore, trovando la zampata decisiva con Testoni, autore di una prodezza balistica (un vero e proprio jolly pescato dalla distanza) che ha fulminato la retroguardia amaranto e riaperto i giochi nel momento clou del match.Il 2-2 finale premia inevitabilmente la determinazione, l'organizzazione tattica e la fame dei siciliani, che strappano un punto d'oro per il proprio morale e per la lotta salvezza, confermandosi avversario ostico per chiunque tra le mura amiche.

Per la Reggina, al contrario, si tratta di un'occasione sprecata. Il pareggio costa il primato in solitaria, con il Sambiase che ne approfitta per agganciare gli amaranto in vetta alla classifica. Un verdetto che impone immediata riflessione all'ambiente calabrese: la corsa verso il vertice richiede continuità e la capacità di gestire i vantaggi nei minuti cruciali.Il campionato non concede pause. Per il Favara è il momento di godersi l'impresa; per la Reggina, l'imperativo categorico è rimboccarsi le maniche e prepararsi alla pronta reazione sul campo.

II TABELLINO 

CASTRUMFAVARA-REGGINA 2-2

CatrumFavara: Di Silvestro, Cusanno (24' st De Min), Marong, Volpe; Vaiana, Fortunato (32' st Sciortino), Schembari (12' st Deiana), Bellingardo, Ballatore (23' st Collura); Marchica, Tripoli. In panchina: Perez, La Mantia, Gattuso, Federico, Vairo. Allenatore: Iunco.

Reggina: Lagonigro; Baldan (34' st Franco), Lancini, Girasole R. ; Specker, Abonckelet (34' st Rossetti), Acquadro, Rotulo (40' st Baggi), Toscano; Alma (28' st Guida), Magrassi. In panchina: Piras, Runza, Franchini, Laaribi, Porcino. Allenatore: Marchionni.

Arbitro: Bruschi di Ferrara (Pisani di Nocera Inferiore e Barlocco di Legnano).

Marcatori: 15' pt Marchica (CF), 20' pt Alma (R), 14' st Abonckelet (R), 29' st Deiana Testoni (CF).

Note-Ammoniti: Magrassi (R), Alma (R), Girasole R. (R), Deiana Testoni (CF), Bellingardo (CF), Lancini (R). Angoli: 3-7. Recupero: 1' pt, 5' st.

Sezione: Reggina / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 17:19
Autore: Rocco Calandruccio
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